venerdì 27 aprile 2012

Ventesima recensione Demon’s pleasure di Gena Showalter ,terzo volume della serie Lord of underworld. Come i precedenti romanzi la storia si basa sull’attrazione nata fra il guerriero Reyes e la giovane Danika Ford. Reyes è il depositario del demone Dolore. Non può provare piacere se non attraverso il dolore. Danika è una ragazza in fuga alla ricerca della famiglia. L’abbiamo già incontrata in Demon’s night quando le viene chiesto di curare Ashley. Lei è schiva,sospettosa ,coraggiosa e piena di compassione. E’ tutto ciò che Reyes cerca ma che sa di non poter avere. Gli dei la vogliono morta per la sua capacità,attraverso la pittura,di prevedere il futuro. Aeron è il predestinato ad ucciderla e Reyes farà di tutto per impedirglielo scoprendo poi che lei è in grado di sedare Dolore e che quindi per loro,dei a parte,un futuro ci può essere. Sulla scia dei precedenti romanzi,ritroviamo un po’ i personaggi passati che intrecciano le loro vite con i protagonisti. Una delle cose che mi piacciono di più di questa serie,che per certi versi è un continuo ripetersi,è il fatto che la Showalter caratterizza il personaggio maschile molto meglio di quello femminile. Sono tutti guerrieri posseduti da demoni crudeli e spietati,tuttavia la loro umanità esce fuori ovunque. Non solo sono bellissimi e coraggiosi,ma nutrono un profondo rispetto per le loro compagne,sono protettivi,passionali,determinati,si lasciano trascinare dalle emozioni in modo impensato per i demoni che vivono in loro. Le femmine in molti casi si presentano deboli e di facile sottomissine ai sentimenti. A parte la conturbante Anya di Demon’s kiss. Le scene hot qui sembrano rivestire un ruolo maggiore rispetto ai libri precedenti,piuttosto dettaglia tema in tutta onestà mi piacciono perché comunque non sono mai prive di sentimenti. Buon libro,scrittura piacevole,descrizioni ,azione e combattimenti. Tutto mi spinge a dare tre stelle.

giovedì 26 aprile 2012

Diciannovesima recensione per Demon’s game di Gena Showalter.Ottavo volume della serie Lord of underworld. La voce narrante di questo nuovo romanzo è Kaia ,una delle Arpie che crede di aver trovato in Strider,depositario del demone Sconfitta,il suo consorte di vita. Lei è feroce e sanguinaria e al tempo stesso sexy e seducente. Strider è permaloso,forte e l’idea di legarsi per sempre ad una persona lo fa scappare a gambe levate anche se Kaia costituisce per lui una sorta di infernale paradiso. La desidera,ma non vuole pagare il prezzo di essere il suo consorte. Quando kaia insieme alle sorelle Gwen(moglie di sabin) e Bianka(moglie di un angelo) sono chiamate a partecipare ai Giochi della loro razza per Strider diventa impossibile non seguirla. Quei giochi per molti sono la morte e Kaia necessita di sangue per essere guarita. Così la segue. Strider scopre che kaia ha fatto qualcosa per inimicarsi juliette,colei che dirige i giochi e darà in premio la Verga,uno dei tesori che i guerrieri cercano disperatamente. La prima battaglia vede Kaia perdente e ferita e Strider la cura amorevolmente. Nella seconda kaia viene tenuta fuori,ma Strider alla fine cede alla tentazione. Si ritrovano travolti dalla passione. Kaia scopre anche di posseder il potere della fenice e in un assalto da parte dei Cacciatori subisce gravi danni. Strider per curarla la nutre col suo sangue e la sposa senza neanche dirglielo. L’ultimo scontro vede l’Arpia vincitrice persino contro la madre che l’aveva bandita e i guerrieri riescono ad impossessarsi della Verga. Kaia e Strider avranno un futuro insieme?Il finale è scontato,ma il romanzo mi è piaciuto ugualmente. Sono storie tutte ben costruite e legate dai personaggi che ritroviamo in tutti i libri. Nessuna è mai banale. Concesso che sono romanzi adult e anche questo racchiude scene di sesso,ma nell’insieme la trama si tiene su senza difficoltà. Ci sono scontri particolareggiati,sottile ironia e pare starno,anche un po’ di dolcezza. Soprattutto c’è il conforto e la presenza da parte di tutti i guerrieri e le loro compagne. Di nuovo un buon romanzo. Tre stelline.
Diciottesima recensione per Demon’s love di Gena Showalter. Quarto volume della serie Lord of underworld che per ora non mi ha lasciata delusa. Sabin,guerriero posseduto dal demone del dubbio salva dai cacciatori una giovane donna di nome Gwen. Da principio timida,tirerà poi fuori gli artigli per ciò che è . Una arpia. Da qui si scopriranno i vizi e le virtù di queste strane creature. Il colore splendete della loro pelle che nascondono sotto il trucco,il fatto che non possono mangiare senza rubare,che non possono dormire se non si sentono protette,che le loro ali ,se bloccate le rendono inermi. Ma anche la loro grande forza in grado di spazzare via un’intera armata e la loro incredibile gelosia nei confronti dei loro consorti. “-Sei sotto di lui. Sei sotto Sabin- le pupille di Gwen cambiarono,le unghie divennero più lunghe e affilate e i denti lampeggiarono minacciosi. Kaia sussultò stupefatta – Sta … - . – Già:sta diventando un’Arpia- confermò Sabin. Buttò giù Kaia dal letto con uno spintone possente;lei atterrò con un tonfo,ma lui non se ne curò e attirò a sé Gwen,carezzandole il viso con una mano e seguendo con l’altra il contorno morbido del suo ventre lasciato scoperto dalla maglietta. Gli artigli gli affondarono nella schiena,ma lui non reagì al dolore. Sarebbe potuto andare peggio. –Stavamo solo parlando. Non avevo intenzione di farle del male. L’ho immobilizzata sotto di me solo per liberarmi della lama che mi puntava al collo. E’ qui per aiutarti e vuole il meglio per te-. – La desideri?- Era gelosa?In fondo quella scenata gli piaceva- No. E neanche lei mi desidera. Lo giuro. Sai che voglio solo te-“.Sabin scoprirà di essere il suo consorte e tra battaglie all’ultimo sangue e scene di sesso un po’ forti, l’amore prenderà il suo corso fino alla conclusione dove un altro guerriero troverà la felicità. Personaggi interessanti: Gwen,una miscela di candore ed energia,Sabin duro,intransigente,possessivo,terribilmente sexy ma vero principe azzurro. Poi ci sono gli altri guerrieri che permettono di imbastire grandi scene di lotta e intrighi a non finire. Troviamo amicizia,affetto,sesso,lealtà,il tutto magistralmente intessuto tanto da creare un ottimo romanzo degno dei precedenti. Ambientazione cupa ,stile a tratti serrato,emozioni in ogni pagina. Veramente un buon lavoro. Tre stelline.
La mia diciassettesima recensione è per Il principe della notte di Maggie Shayne. Dodicesimo volume della serie Wings in the Night. E’ il primo che mi sono ritrovata sotto e siccome so che le storie sono più o meno disgiunte l’una dall’altra(ci sono solo riferimenti a personaggi precedenti)ho deciso di dargli una bella letta. E’ un romanzo un po’ particolare per la forma in cui è stato scritto. Scandito da molti salti temporali a cui a volte si sta dietro con difficoltà. Comincia nel passato dove Elisabetha , moglie di Vlad Dracula, si è suicidata alla notizia della morte in battaglia del marito. Ma la notizia è errata. Vlad dopo quattro giorni torna a casa e ha l’amara sorpresa di scoprire che la sua amata non l’ha atteso. Ha creduto alle voci che lo volevano morto e si è gettata giù dalla torre. Vlad non accetta la morte prematura della moglie che lo aveva salvato dal suicidio e decide di rivolgersi a dei maghi per riaverla con sé. Grazie ad un anello di rubino e ad un potente incantesimo lei si reincarnerà in un corpo quando la Rossa Stella del Destino eclisserà Venere (520 anni dopo). Quando mancano pochi giorni alla scadenza Vlad si prepara per celebrare il rito e permetterà ad Elisabetha di prendere il corpo che la contiene. Tale corpo appartiene a Tempest Jones detta Stormy. Nel corso del tempo Vlad aveva perso sia l’anello che la pergamena con l’incantesimo per cui non potendo avere accanto Elisabetha nella sua vera forma si era tenuto Stormy. Poi era stato costretto a lasciarla perché Elisabetha,gelosa e incattivita dagli anni di prigionia voleva uccidere Stormy che cercava disperatamente di contrastarla. Vlad mantiene le distanze per anni fin quando non viene ritrovato sia il rubino che la pergamena a cui è interessata la Sorellanza di Athena(donne votate a preservare l’ordine naturale delle cose).Una delle seguaci,Melina Roscova si rivolge a Stormy per chiederle di rubare il gioiello,ma lei rifiuta perché sa che Vlad lo userà per prendere possesso del suo corpo. Poi il gioiello scompare e nessuno sa chi l’ha preso. Vlad si impossessa della mente di Stormy e ogni notte la ama teneramente( diverse scene piccanti) anche quando Elisabetha riesce a prenderne in parte il controllo. Ma alla fine chi delle due sceglierà?In tutta onestà questo romanzo è un intrigo da cima a fondo. Ci sono continui flashback della vita di Vlad con Stormy,e non si capisce bene,almeno non fino alla fine,cosa realmente pensi il nostro Dracula. In alcuni tratti mi ha un po’ lasciato dell’amaro in bocca,ma non nel finale,dove l’amore come sempre trionfa. Lettura abbastanza gradevole,personaggi descritti a tratti ma convincenti con la pazzia di Elisabetha,l’amore sconfinato di Stormy per una creatura che alla fine vuole privarla della sua esistenza ed un Vlad logorato nel cuore dal tempo. Tre stelline.

martedì 24 aprile 2012

Sedicesima recensione per Demon’s kiss di Gena Showalter. Secondo volume della serie Lord of underworld. Non di discosta molto dal precedente. Ormai la caratterizzazione dei personaggi è simile. Stavolta si parla della storia del guerriero Lucien che ospita il demone Morte. Di lui si invaghisce Anya,la dea dell’anarchia e custode di una chiave in grado di aprire ogni serratura. Da principio Lucien è diffidente a credere nell’interesse di Anya. Lui secoli prima si è deturpato il viso per aver perso la persona amata e non vuole più provare niente. E’ sempre forte,sexy,muscoloso ,crudele,ma al tempo stesso protettivo,fedele,rassicurante. Nemmeno la stessa Anya sa cosa ci trova in lui. Eppure quando gli è a fianco scatta qualcosa che li lega inesorabilmente ogni giorno di più. Lei è irriverente,combattiva,senza pietà,tremendamente indipendente e al tempo stesso compassionevole per Lucian e le sofferenze che deve affrontare nel suo compito di portare le anime all’inferno o in paradiso. Ma Anya è anche maledetta a causa di ciò che ha fatto la madre. La prima persona che farà l’amore con lei la legherà per sempre e lei non riuscirà più a staccarsi,nemmeno se la suddetta persona la lascerà per un’altra,se morirà ,se la odierà. E’ un destino che lei non può nemmeno prendere in considerazione,ma Lucien sconvolgerà la sua mente e il suo cuore fino a rapirlo e a spingerla al gesto di un sacrificio da parte sua. Un sacrificio che sarà il paradiso di entrambi. Le scene hot non mancano,ma sono abbastanza contenute. Il rapporto fra la coppia è ben costruito e articolato. I loro sentimenti li troviamo ovunque,il loro estremo tentativo di non cedere all’attrazione reciproca. La trama mi è piaciuta e il romanzo è ben scritto. Si lascia leggere facilmente e tiene incollata l’attenzione fino alla fine. A tratti è piacevole anche la vena umoristica che accompagna diversi capitoli come quando il guerriero Strider scopre Lucien legato con le manette a letto da Anya e gli fa una foto per spedirla agli altri guerrieri”Lucien pensò che fosse uscito di casa,ma lo vide tornare pochi minuti più tardi con un piccolo cellulare nero. – Questo apparecchio ha una fotocamera e può spedire delle e-mail- .Con una smorfia divertita,scattò un paio di foto a Lucien e alle sue catene – Piantala- ruggì Lucien. – No. Ora fai l’amore con la fotocamera per me. Bene,bene. Quello sguardo sensuale e arrabbiato è perfetto. Cavolo,resterà negli annali- Lucien lo fulminò con lo sguardo- Ci sono uomini che mi temono-. – Mi dispiace dirtelo,morte,ma non credo che sarà più così quando ti vedranno incatenato alla testiera del letto con una coperta stesa sulla pancia- Lucien arrossì dalla rabbia – te la farò pagare. Lo sai,vero?-“ Non dico migliore del primo ma comunque intrigante. Tre stelline.

lunedì 23 aprile 2012

La mia quindicesima recensione è per Demon’s night di Gena Showalter. Primo volume che fa parte di una bellissima saga di cui ho sentito parlare molto bene ,Lords of The Underworld,e che riprende un po’ gli antichi miti greci,quello in particolare del mito di Pandora. Ogni demone liberato dal vaso sarà il protagonista di una di queste storie. Sono un’appassionata di mitologia greca e non, ed ho sempre amato le antiche leggende . Qui tutto profuma di antico e misterioso. Conosco già come scrive la Showalter e anche in questo caso non mi ha delusa. Il protagonista è Maddox ,un guerriero immortale, depositario del demone Violenza , colpito da una maledizione per la quale è costretto a morire ogni notte e poi risorgere. Vive in una fortezza insieme ad altri guerrieri combattendo le ingiustizie. Un giorno giunge da lui una fanciulla spaventata,Ashley Darrow. Lei sente le voci e qualcuno le ha detto che in quella fortezza troverà una soluzione al suo problema. Da principio Maddox crede che lei sia una spia mandata dai nemici per uccidere lui e tutti i suoi compagni,poi però la passione prende il sopravvento e i due si ritrovano innamorati l’uno dell’altra. Maddox metterà a tacere le voci di Ashley e lei troverà il modo di spezzare la maledizione con un sacrificio estremo e fargli dimenticare il desiderio di solitudine “Aslyn rappresentava tutto ciò di cui aveva bisogno senza nemmeno saperlo,tutto ciò di cui ora non poteva fare a meno per continuare a vivere. Lo aveva … domato,aveva incantato lo spirito. Gli apparteneva ed intendeva tenerla per sempre con sé”. Prima di tutto vorrei dire che le descrizioni della fortezza sono piene di dettagli tanto che sembra di essere lì ,camminare nei corridoio e incontrare quelle starne creature così belle da togliere il fiato. Seconda cosa i personaggi sono caratterizzati magnificamente. Maddox pur nella sua ferocia e nella sua potenza è bellissimo,fiero e al tempo stesso dotato di profondi sentimenti. Protettivo,appassionato,determinato. Impossibile non innamorarsi di un essere così. La Showalter riesce a creare un connubio perfetto e credibile fra soprannaturale e umano. Ha uno stile coinvolgente e sebbene sia chiaramente un romanzo adult ,ricco di scene hot,il linguaggio non cade mai nel volgare. Le scene piccanti sono invece appassionate e spesso ricche di sentimento. Come il sentimento si ritrova comunque in tutto quello che i protagonisti fanno. Maddox dovrebbe essere il primo a non averne,invece in lui troviamo oltre la crudeltà,anche la pietà e la compassione. Ashley invece è una creatura fragile,angosciata dal suo passato e desiderosa di un futuro. Trama avvincente ,non particolarmente complicata. Una facile lettura che lascia un dolce sapore in bocca. Mi piace soprattutto perché ogni libro è a sé stante anche se tutti sono ricollegabili uno con un altro per via dei guerrieri che vivono nella fortezza. Quattro stelline
La mia quattordicesima recensione è per Vampiri a Manhattan di Mega Cabot. L’idea di partenza mi sembrava buona,ma scorrendo le pagine non mi è piaciuto per niente. La storia è scritta in modo insolito,salta da un argomento all’altro come in un film. Racconta di Meena ,una ragazza che abita a Park Avenue e che lavora come autrice di una delle serie d’America più amate,Isatiable. Da un giorno all’altro vede sfumare la sua promozione in favore di una sua collega fissata con il fitness e la dieta. Non solo Meena ne rimane delusa,ma si arrabbia perché le chiedono di introdurre nella storia i vampiri a cui lei non crede e che non le piacciono affatto. Meena ha uno strano dono. E’ in grado di prevedere la morte delle persone che incontra . Vive con un fratello in crisi adolescenziale e con un cane che si chiama come il protagonista delle serie 24. Una fantasia allucinante!Una notte viene salvata da un attacco di pipistrelli da un bellissimo uomo,il principe Lucian Antoniescu(figlio addirittura di Vlad).. Lui è bello,galante,gentile e pieno di mistero e oltretutto non riesce a vedere come morirà(quanto mi puzza di Twilight e True blood voi non potete immaginarlo) . Lo incontra di nuovo ad una festa della sua amica e non riesce a resistergli lasciandosi andare ad una notte di passione. Ma lei non sa chi è l’uomo che ha conosciuto e di cui si è perdutamente innamorata. Nonostante Meena si renda conto che Lucien ha qualcosa di strano sarà tale Alaric (mi puzza anche del Diario del vampiro) Wolf a rivelarle la vera identità del suo spasimante. Alaric appartiene alla guardia Palatina,è biondo,bello e forte. Meena dovrà scegliere se odiare Lucien e credere nel loro amore. Di per sé l’ho trovato molto banale. Forse la scrittura non mi è piaciuta. Troppo piena di dialoghi e carente in descrizione. Direi poco bilanciata. Unico punto che ha dato un po’ di verve è la sottile ironia che domina tutta la storia con il fratello di lei sempre pronto a salvare il mondo ,ma che non sa tenersi un lavoro , il cane nevrotico che esce fuori sempre nei momenti meno opportuni e il fratello rumeno di Lucien,avido di potere. I personaggi non hanno spessore, a parte Meena e Lucius rimane per lo più un mistero. La storia d’amore è priva di qualsiasi filo logico e di poesia ed il tutto è narrato da diversi punti di vista che mi hanno scombussolata parecchio. Mi è sembrata artificiosa,forzata e sul finale mi ha lasciata insoddisfatta. In pratica la monotonia mi ha stesa. Ho faticato a finirlo e mi dispiace perché le recensioni sembravano buone. Una misera stella.