lunedì 30 aprile 2012
Ventiduesima recensione per Oltre il buio di Christina Dodd . Secondo volume della serie Darkness Chosen. Racconta dell’ex pilota dell’Air Force, Rurik , archeologo alla ricerca del secondo pezzo dell’icona sacra. Rurik si convince di essere sulla pista giusta dirigendo gli scavi sulle isole Orkney, ma lì trova la reporter Tasya Hunnicutt,da cui è ossessionato. Hanno già avuto una storia ,mai del tutto conclusa. Tasya sembra infatti nascondere un segreto legato al desiderio di vendicare la propria famiglia, sterminata dal malvagio Varinski. Quello che lei non sa, a dispetto della passione che continua ad imperversare fra i due, è che Rurik discende dai Varinski. Tasya dovrà fare i conti con il desiderio di una vita con Rurik e la vendetta. Romanzo ricco di scene d’azione,coinvolgente dall’inizio alla fine. La parte centrale è piena di descrizioni che forse rallentano un po’ l’andamento della storia,ciò non toglie che si legge con piacere. Questa saga mi sta appassionando sempre di più. Piena di colpi di scena che tengono incollati sino all’ultima pagina. Ovviamente righe e righe bollenti come nella natura dei protagonisti metà uomo metà animale ,ma che servono solo a rendere gustosa una storia che già di per sé lo è. Tre stelline
venerdì 27 aprile 2012
Ventunesima recensione per Fascino oscuro di Christina Dodd. Primo volume della serie Darkness Chosen che racconta le vicende di una famiglia russa ,i Variski,perseguitata da una maledizione a causa di un patto con il diavolo(che gli conferì la capacità di sconfiggere i nemici). A causa di questa maledizione sono tutti obbligati a trasformarsi in animali implacabili. Tutto sembrava andare per il meglio fin quando uno dei Variski si innamorò di una gitana ,Zorana, e fuggì via in America cambiando il cognome con Wilder per non farsi trovare. Nacquero così Jasha,Adrik,Rurik e Firebird(unica femmina di una famiglia geneticamente incapace di creare femmine)
Unica speranza per spezzare il maleficio è ritrovare 4 icone sacre che raffigurano la Vergine Maria. Il protagonista di questa prima storia è Jasha Wilder. Un affascinante ed enigmatico uomo d’affari a capo della Wild Winner. Bellissimo ,un metro e novanta,fisico da favola ,occhi dorati e un conturbante tatuaggio nero che va dalla spalla fino al polso,avvolgendo il braccio come due serpenti avvinghiati . Ha come assistente amministrativa una ragazza segretamente innamorata di lui,Ann Smith. Lei è orfana ,cresciuta in un orfanotrofio dalle amorevoli cure di Suor Maria Maddalena. Ha la testa sulle spalle,è ordinaria,noia iosa,ligia al dovere. Di per sé niente di nuovo. Un giorno lei dovrà portargli dei documenti da firmare nella sua villa situata in un bosco della California . Ma il suo scopo è anche di sedurlo,perché vuole abbandonare dietro di sé la vecchia Ann e crearne una nuova. Lì però ne succederanno di tutti i colori scoprendo che il suo Jasha è in grado di diventare un lupo . Lo stupore iniziare sarà sostituito dalla forte attrazione che c’è fra i due. Ann troverà una delle icone in grado di fermare la maledizione e da ciò lui capirà che lei è la donna del suo destino. Combattimenti all’ultimo sangue fra esseri mutaforma,scene di sesso in mezzo alla natura e sotto un temporale(la prima volta che mi capita!),destino,passione. Un miscuglio che rendono il romanzo di piacevole lettura. Qualche incongruenza. Di sicuro mancava qualche parte perchè la storia in lingua originale è molto più lunga. Quindi … cos’altro dire?Lui è il prototipo dell’uomo sexy e misterioso,lei,la ragazzina infatuata che non riesce a dirgli di no. Sembra la solita storia e un po’ forse è vero,ma comunque il punto di partenza della maledizione non è male. Belle le ambientazioni,buone le scene di lotta e calde quelle di sesso a volte un po’ crude. Rimangono molti punti in sospeso,persino il tatuaggio di lei che sembra muoversi. C’è una proposta di matrimonio che fa venire voglia di picchiare lui per la mancanza di tatto,un ovvio rifiuto di lei e chi più ne ha più ne metta. Malgrado tutto mi è piaciuto. Tre stelline.
Ventesima recensione Demon’s pleasure di Gena Showalter ,terzo volume della serie Lord of underworld. Come i precedenti romanzi la storia si basa sull’attrazione nata fra il guerriero Reyes e la giovane Danika Ford. Reyes è il depositario del demone Dolore. Non può provare piacere se non attraverso il dolore. Danika è una ragazza in fuga alla ricerca della famiglia. L’abbiamo già incontrata in Demon’s night quando le viene chiesto di curare Ashley. Lei è schiva,sospettosa ,coraggiosa e piena di compassione. E’ tutto ciò che Reyes cerca ma che sa di non poter avere. Gli dei la vogliono morta per la sua capacità,attraverso la pittura,di prevedere il futuro. Aeron è il predestinato ad ucciderla e Reyes farà di tutto per impedirglielo scoprendo poi che lei è in grado di sedare Dolore e che quindi per loro,dei a parte,un futuro ci può essere. Sulla scia dei precedenti romanzi,ritroviamo un po’ i personaggi passati che intrecciano le loro vite con i protagonisti. Una delle cose che mi piacciono di più di questa serie,che per certi versi è un continuo ripetersi,è il fatto che la Showalter caratterizza il personaggio maschile molto meglio di quello femminile. Sono tutti guerrieri posseduti da demoni crudeli e spietati,tuttavia la loro umanità esce fuori ovunque. Non solo sono bellissimi e coraggiosi,ma nutrono un profondo rispetto per le loro compagne,sono protettivi,passionali,determinati,si lasciano trascinare dalle emozioni in modo impensato per i demoni che vivono in loro. Le femmine in molti casi si presentano deboli e di facile sottomissine ai sentimenti. A parte la conturbante Anya di Demon’s kiss. Le scene hot qui sembrano rivestire un ruolo maggiore rispetto ai libri precedenti,piuttosto dettaglia tema in tutta onestà mi piacciono perché comunque non sono mai prive di sentimenti. Buon libro,scrittura piacevole,descrizioni ,azione e combattimenti. Tutto mi spinge a dare tre stelle.
giovedì 26 aprile 2012
Diciannovesima recensione per Demon’s game di Gena Showalter.Ottavo volume della serie Lord of underworld. La voce narrante di questo nuovo romanzo è Kaia ,una delle Arpie che crede di aver trovato in Strider,depositario del demone Sconfitta,il suo consorte di vita. Lei è feroce e sanguinaria e al tempo stesso sexy e seducente. Strider è permaloso,forte e l’idea di legarsi per sempre ad una persona lo fa scappare a gambe levate anche se Kaia costituisce per lui una sorta di infernale paradiso. La desidera,ma non vuole pagare il prezzo di essere il suo consorte. Quando kaia insieme alle sorelle Gwen(moglie di sabin) e Bianka(moglie di un angelo) sono chiamate a partecipare ai Giochi della loro razza per Strider diventa impossibile non seguirla. Quei giochi per molti sono la morte e Kaia necessita di sangue per essere guarita. Così la segue. Strider scopre che kaia ha fatto qualcosa per inimicarsi juliette,colei che dirige i giochi e darà in premio la Verga,uno dei tesori che i guerrieri cercano disperatamente. La prima battaglia vede Kaia perdente e ferita e Strider la cura amorevolmente. Nella seconda kaia viene tenuta fuori,ma Strider alla fine cede alla tentazione. Si ritrovano travolti dalla passione. Kaia scopre anche di posseder il potere della fenice e in un assalto da parte dei Cacciatori subisce gravi danni. Strider per curarla la nutre col suo sangue e la sposa senza neanche dirglielo. L’ultimo scontro vede l’Arpia vincitrice persino contro la madre che l’aveva bandita e i guerrieri riescono ad impossessarsi della Verga. Kaia e Strider avranno un futuro insieme?Il finale è scontato,ma il romanzo mi è piaciuto ugualmente. Sono storie tutte ben costruite e legate dai personaggi che ritroviamo in tutti i libri. Nessuna è mai banale. Concesso che sono romanzi adult e anche questo racchiude scene di sesso,ma nell’insieme la trama si tiene su senza difficoltà. Ci sono scontri particolareggiati,sottile ironia e pare starno,anche un po’ di dolcezza. Soprattutto c’è il conforto e la presenza da parte di tutti i guerrieri e le loro compagne. Di nuovo un buon romanzo. Tre stelline.
Diciottesima recensione per Demon’s love di Gena Showalter. Quarto volume della serie Lord of underworld che per ora non mi ha lasciata delusa. Sabin,guerriero posseduto dal demone del dubbio salva dai cacciatori una giovane donna di nome Gwen. Da principio timida,tirerà poi fuori gli artigli per ciò che è . Una arpia. Da qui si scopriranno i vizi e le virtù di queste strane creature. Il colore splendete della loro pelle che nascondono sotto il trucco,il fatto che non possono mangiare senza rubare,che non possono dormire se non si sentono protette,che le loro ali ,se bloccate le rendono inermi. Ma anche la loro grande forza in grado di spazzare via un’intera armata e la loro incredibile gelosia nei confronti dei loro consorti. “-Sei sotto di lui. Sei sotto Sabin- le pupille di Gwen cambiarono,le unghie divennero più lunghe e affilate e i denti lampeggiarono minacciosi. Kaia sussultò stupefatta – Sta … - . – Già:sta diventando un’Arpia- confermò Sabin. Buttò giù Kaia dal letto con uno spintone possente;lei atterrò con un tonfo,ma lui non se ne curò e attirò a sé Gwen,carezzandole il viso con una mano e seguendo con l’altra il contorno morbido del suo ventre lasciato scoperto dalla maglietta. Gli artigli gli affondarono nella schiena,ma lui non reagì al dolore. Sarebbe potuto andare peggio. –Stavamo solo parlando. Non avevo intenzione di farle del male. L’ho immobilizzata sotto di me solo per liberarmi della lama che mi puntava al collo. E’ qui per aiutarti e vuole il meglio per te-. – La desideri?- Era gelosa?In fondo quella scenata gli piaceva- No. E neanche lei mi desidera. Lo giuro. Sai che voglio solo te-“.Sabin scoprirà di essere il suo consorte e tra battaglie all’ultimo sangue e scene di sesso un po’ forti, l’amore prenderà il suo corso fino alla conclusione dove un altro guerriero troverà la felicità. Personaggi interessanti: Gwen,una miscela di candore ed energia,Sabin duro,intransigente,possessivo,terribilmente sexy ma vero principe azzurro. Poi ci sono gli altri guerrieri che permettono di imbastire grandi scene di lotta e intrighi a non finire. Troviamo amicizia,affetto,sesso,lealtà,il tutto magistralmente intessuto tanto da creare un ottimo romanzo degno dei precedenti. Ambientazione cupa ,stile a tratti serrato,emozioni in ogni pagina. Veramente un buon lavoro. Tre stelline.
La mia diciassettesima recensione è per Il principe della notte di Maggie Shayne. Dodicesimo volume della serie Wings in the Night. E’ il primo che mi sono ritrovata sotto e siccome so che le storie sono più o meno disgiunte l’una dall’altra(ci sono solo riferimenti a personaggi precedenti)ho deciso di dargli una bella letta. E’ un romanzo un po’ particolare per la forma in cui è stato scritto. Scandito da molti salti temporali a cui a volte si sta dietro con difficoltà. Comincia nel passato dove Elisabetha , moglie di Vlad Dracula, si è suicidata alla notizia della morte in battaglia del marito. Ma la notizia è errata. Vlad dopo quattro giorni torna a casa e ha l’amara sorpresa di scoprire che la sua amata non l’ha atteso. Ha creduto alle voci che lo volevano morto e si è gettata giù dalla torre. Vlad non accetta la morte prematura della moglie che lo aveva salvato dal suicidio e decide di rivolgersi a dei maghi per riaverla con sé. Grazie ad un anello di rubino e ad un potente incantesimo lei si reincarnerà in un corpo quando la Rossa Stella del Destino eclisserà Venere (520 anni dopo). Quando mancano pochi giorni alla scadenza Vlad si prepara per celebrare il rito e permetterà ad Elisabetha di prendere il corpo che la contiene. Tale corpo appartiene a Tempest Jones detta Stormy. Nel corso del tempo Vlad aveva perso sia l’anello che la pergamena con l’incantesimo per cui non potendo avere accanto Elisabetha nella sua vera forma si era tenuto Stormy. Poi era stato costretto a lasciarla perché Elisabetha,gelosa e incattivita dagli anni di prigionia voleva uccidere Stormy che cercava disperatamente di contrastarla. Vlad mantiene le distanze per anni fin quando non viene ritrovato sia il rubino che la pergamena a cui è interessata la Sorellanza di Athena(donne votate a preservare l’ordine naturale delle cose).Una delle seguaci,Melina Roscova si rivolge a Stormy per chiederle di rubare il gioiello,ma lei rifiuta perché sa che Vlad lo userà per prendere possesso del suo corpo. Poi il gioiello scompare e nessuno sa chi l’ha preso. Vlad si impossessa della mente di Stormy e ogni notte la ama teneramente( diverse scene piccanti) anche quando Elisabetha riesce a prenderne in parte il controllo. Ma alla fine chi delle due sceglierà?In tutta onestà questo romanzo è un intrigo da cima a fondo. Ci sono continui flashback della vita di Vlad con Stormy,e non si capisce bene,almeno non fino alla fine,cosa realmente pensi il nostro Dracula. In alcuni tratti mi ha un po’ lasciato dell’amaro in bocca,ma non nel finale,dove l’amore come sempre trionfa. Lettura abbastanza gradevole,personaggi descritti a tratti ma convincenti con la pazzia di Elisabetha,l’amore sconfinato di Stormy per una creatura che alla fine vuole privarla della sua esistenza ed un Vlad logorato nel cuore dal tempo. Tre stelline.
martedì 24 aprile 2012
Sedicesima recensione per Demon’s kiss di Gena Showalter. Secondo volume della serie Lord of underworld. Non di discosta molto dal precedente. Ormai la caratterizzazione dei personaggi è simile. Stavolta si parla della storia del guerriero Lucien che ospita il demone Morte. Di lui si invaghisce Anya,la dea dell’anarchia e custode di una chiave in grado di aprire ogni serratura. Da principio Lucien è diffidente a credere nell’interesse di Anya. Lui secoli prima si è deturpato il viso per aver perso la persona amata e non vuole più provare niente. E’ sempre forte,sexy,muscoloso ,crudele,ma al tempo stesso protettivo,fedele,rassicurante. Nemmeno la stessa Anya sa cosa ci trova in lui. Eppure quando gli è a fianco scatta qualcosa che li lega inesorabilmente ogni giorno di più. Lei è irriverente,combattiva,senza pietà,tremendamente indipendente e al tempo stesso compassionevole per Lucian e le sofferenze che deve affrontare nel suo compito di portare le anime all’inferno o in paradiso. Ma Anya è anche maledetta a causa di ciò che ha fatto la madre. La prima persona che farà l’amore con lei la legherà per sempre e lei non riuscirà più a staccarsi,nemmeno se la suddetta persona la lascerà per un’altra,se morirà ,se la odierà. E’ un destino che lei non può nemmeno prendere in considerazione,ma Lucien sconvolgerà la sua mente e il suo cuore fino a rapirlo e a spingerla al gesto di un sacrificio da parte sua. Un sacrificio che sarà il paradiso di entrambi. Le scene hot non mancano,ma sono abbastanza contenute. Il rapporto fra la coppia è ben costruito e articolato. I loro sentimenti li troviamo ovunque,il loro estremo tentativo di non cedere all’attrazione reciproca. La trama mi è piaciuta e il romanzo è ben scritto. Si lascia leggere facilmente e tiene incollata l’attenzione fino alla fine. A tratti è piacevole anche la vena umoristica che accompagna diversi capitoli come quando il guerriero Strider scopre Lucien legato con le manette a letto da Anya e gli fa una foto per spedirla agli altri guerrieri”Lucien pensò che fosse uscito di casa,ma lo vide tornare pochi minuti più tardi con un piccolo cellulare nero. – Questo apparecchio ha una fotocamera e può spedire delle e-mail- .Con una smorfia divertita,scattò un paio di foto a Lucien e alle sue catene – Piantala- ruggì Lucien. – No. Ora fai l’amore con la fotocamera per me. Bene,bene. Quello sguardo sensuale e arrabbiato è perfetto. Cavolo,resterà negli annali- Lucien lo fulminò con lo sguardo- Ci sono uomini che mi temono-. – Mi dispiace dirtelo,morte,ma non credo che sarà più così quando ti vedranno incatenato alla testiera del letto con una coperta stesa sulla pancia- Lucien arrossì dalla rabbia – te la farò pagare. Lo sai,vero?-“ Non dico migliore del primo ma comunque intrigante. Tre stelline.
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