giovedì 6 settembre 2012

Settima recensione per Firelight – La ribelle di Sophie Jordan. TRAMA: Discendiamo dai draghi. Siamo dei mutaforma che hanno sviluppato la capacità di apparire umani per sfuggire ai Cacciatori. Viviamo nascosti nelle foreste remote, volando solo di notte, dispiegando le ali quando nessuno può vederci. Siamo Draki. Io mi chiamo Jacinda e sono il tesoro del mio branco, l'unica capace di soffiare ancora fuoco. Ma dopo aver infranto per l'ennesima volta le regole che proteggono la vita della nostra comunità, sono stata costretta a fuggire insieme a mia madre e mia sorella. Ci siamo sepolte vive in un'anonima cittadina, dove sono costretta a mantenere l'aspetto umano con il rischio di dimenticare la mia vera natura. Finché non mi sono ritrovata nella stessa scuola del mio Cacciatore. È possibile una simile coincidenza? Oppure questo bellissimo e pericoloso ragazzo non è quello che la sua famiglia vorrebbe far credere? E’ da un po’ che non mi capitava di leggere uno young adult così intrigante e ricco di buoni spunti per una bella serie. Un primo volume appassionante che mi ha tenuta incollata dalla prima all’ultima pagina. La storia dei draki è senz’altro una novità apprezzabile lontano da vampiri ,dai demoni e dai licantropi. I personaggi sono molteplici e ben delineati. Jacinda prima di tutti. Con il suo spirito guerriero spicca fra tutti,unito alla sua voglia di rimanere fedele a ciò che è. Ed è lei a raccontare in prima persona cosa le accade . Lo fa con scioltezza prospettandoci tutto il suo universo emotivo pieno dei dubbi tipici di un’adolescente sedicenne che si trova ad affrontare una vita del tutto nuova. La controparte maschile è Will un cacciatore di draki che si innamora di lei al primo sguardo(banale ma bellissimo colpo di fulmine in una grotta). Lo so,la storia d’amore è sdolcinata e profuma tanto di Twilight ma mi ha colpita ugualmente. Non solo perché il sentimento è forte,ma perché viene raccontata con sfumature di colore,profumi,sensazioni,tanto che si ha l’impressione di essere lì. I personaggi secondari non mancano. C’è Cassian ,il draki che vuole Jacinda come compagna per procreare nuovi sputa fuoco,c’è Tamra la sorella gemella di Jacinda insofferente nella condizione di secondogenita e innamorata di Cassian(ma lei non è un draki e non può legarsi a lui),ci sono i cugini malvagi di Will(spietati cacciatori) e ci sono i compagni di scuola. Le descrizioni sono bellissime e ricche di sfumature di colori,la scrittura non è particolarmente brillante ma si lascia leggere con piacere. L’azione non manca e neppure qualche piccolo colpo di scena che serve a rendere ancora più appassionante questa storia di cui aspetto con ansia il seguito. Davvero una bella storia d’amore adolescenziale. Quattro stelle.

mercoledì 5 settembre 2012

Sesta recensione per Reflections di Gonzato Quirolpe Francesca. TRAMA: Rachele è una ragazza bellissima ma molto insicura, incapace di vivere con coraggio i propri sentimenti. Non sa di essere una minor e non immagina che in una dimensione parallela vive il suo doppio: una lover orgogliosa e tenace, diversa da lei soltanto per la sua pelle color lilla e le protesi da combattimento generate dal suo corpo. Quando Rachele inizia, tra mille paure, a vivere una travolgente storia d'amore con l'affascinante Tommaso, infrange la legge che governa i mondi dei lover e dei mirror. Ci penserà la magnifica creatura venuta dall'universo alieno a svelarle come funzionano le emozioni umane, attraversando, per farlo, lo spazio immenso che le divide.

Quinta recensione per La discesa dei luminosi di Francesca Silvia Loiacono e Ilenia Provenzi. TRAMA: È il 2012, anno dell'Apocalisse, quando tra le calli di una romantica Venezia si aggira un ragazzo biondo, così bello da non sembrare umano. Jude Byron è un abitante di Aurora, un pianeta di luce popolato da esseri superiori simili agli dèi, chiamati Luminosi. È stato mandato sulla Terra dal padre, Damien, per distruggere un antico codice Maya, l'unico documento esistente in grado di salvare l'umanità dalla catastrofe che è stata profetizzata. Ma giunto in mezzo agli umani e costretto a vivere tra loro, Jude scopre, suo malgrado, un sentimento più potente di qualunque impulso abbia mai provato: l'amore. Comprende così che dalla sua scelta dipende il destino dell'umanità, a cominciare da quello di Viola, la ragazza di cui si è innamorato. Le forze in gioco però sono molte e Jude non può sapere se il suo amore basterà a salvare il mondo dalla distruzione. Quando presi per la prima volta tra le mani questo libro ero un po’ scettica,infatti ho a lungo rimandato il momento di iniziarlo. Non amo leggere di profezie e catastrofi,ma quandol’ho cominciato, mi sono dovuta ricredere. La storia è scritta in modo semplice e scorrevole. I punti di vista sono due:quello di Jude e quello di Danielle entrambi figli di Damon ,il Luminoso per eccellenza,colui che ha creato il codice. Non voglio dilungarmi sulla storia dei Luminosi,ampliamente descritta in pagine e pagine(di sicuro non noiose),ma sono loro i protagonisti . Anche se il romanzo scorre un po’ lento ,i dialoghi e l’intreccio sono buoni,e per gli amanti dei miti antichi è una vera chicca(mi ha fatta pensare alle avventure di Clive Cussler di cui sono un’appassionata). Io l’ho adorato. L’azione non è il motore trainante dei personaggi, che rimangono per lo più statici tranne che nelle ultime pagine dove il paranormale entra in gioco anche se in maniera blanda. Con Jude abbiamo la razionalità delle decisioni,la calma,la determinazione. Con Danielle esplodono i sentimenti,che siano amore e poi rabbia e odio. Questo per buona parte del libro. Alla fine invece avviene il contrario per Jude che innamorato di Viola si trova costretto a scegliere se seguire e ubbidire ciecamente al padre o scegliere una strada diversa. Danielle invece resta sempre molto emotiva ma la sua scelta la separerà da un fratello così diverso da lei. Il finale resta aperto. A me è sembrato per un seguito,ma chi può dirlo?Ci sono comunque buone descrizioni,un buon approfondimento mitologico(incluso Ovidio e le sue Metamorfosi),una bella dose di sentimenti e due storie d’amore parallele di cui una non avrà un lieto fine perché illusoria e è quest’ultima che scatenerà l’odio di uno dei personaggi del romanzo(niente spoiler).Davvero apprezzabile il tentativo di queste due scrittrici che hanno fatto un buon lavoro e imbastito una storia sulla profezia del 2012 senza far accapponare la pelle a nessuno. Una piccola speranza verso la luce. Tre stelline.

martedì 4 settembre 2012

Quarta recensione per Promessi vampiri- The dark side di Beth Fantaskey. TRAMA: Tra le nebbie della Transilvania, nello spettrale castello dei Vladescu, Jessica sta cercando di adattarsi al difficile ruolo di principessa e di fresca sposina vampirizzata. Per amore di Lucius ha cambiato paese, abitudini alimentari (da vegana convinta ora si nutre di solo sangue) e anche il nome. Ora è Antanasia, futura regina dei vampiri. Strani incubi però tormentano le fredde notti della ragazza, paletti di frassino insanguinati turbano i suoi sonni e solo la vicinanza del bellissimo marito riesce a rassicurarla. Sono sogni premonitori: i parenti zannuti e reazionari di Lucius stanno tramando un complotto per distruggere la pace fra i Dragomir e i Vladescu e per impedire l'ascesa al trono di Lucius e Antanasia. Quando il marito verrà ingiustamente incarcerato nelle segrete del castello, Jessica-Antanasia dovrà affrontare con coraggio gli oscuri nemici. Con l'aiuto della sua migliore amica e del rinnegato della famiglia Vladescu, un vampiro pacifista che fa surf, Jessica riuscirà a smascherare il tradimento e i due protagonisti si avvieranno felici verso l'incoronazione.
Non posso che confermare la buona riuscita di questa serie. Questo secondo volume mostra un notevole cambiamento nella protagonista Antanasia. Lucius ,imprigionato ingiustamente si sacrifica per far rispettare la legge e Antanasia mostra quale regina è in grado di diventare. Sebbene da principio si mostri alquanto debole,trova poi la forza e la determinazione per dimostrare ai suoi sudditi chi è che comanda(seconda parte del libro). Un’evoluzione che mi ha entusiasmata molto. Mi è piaciuta moltissimo l’introduzione riguardante il matrimonio che già avevo letto come estratto che la Fantaskey ci aveva concesso da ben prima dell’uscita del secondo volume. Non so perché ho atteso tanto a leggerlo dando la precedenza ad altri ma adesso sono pienamente soddisfatta di essere arrivata alla fine. Insieme alla storia di Lucius e Antanasia cresce e si sviluppa in parallelo quella dell’amica Mindy con il surfista,ex- cacciatore di taglie Raniero. Anch’essi importanti nella ricerca delle prove per scagionare Lucius come a dire che l’unione fa la forza. Un bel finale targato e vissero felici e contenti. La scrittura non è particolarmente elaborata o carica di metafore. E’ sempre semplice e di facile lettura,per questo apprezzabilissima a tutte le età. E’ senz’altro un fantasy young adult e lo consiglio agli appassionati del genere. Anche se in questo nuovo volume non c’è un grande romanticismo e l’amore viene sì reso forte da una dura esperienza come la separazione,ma messo in secondo piano trovo che la storia mantenga un buon equilibrio. L’intreccio non si perde in complicati sotterfugi,in effetti forse è questa l’unica pecca che ho trovato. Sapevo da subito chi era il colpevole ,perché il giallo è stato costruito con troppa superficialità,così come facile è stato trovare le prove per scagionare Lucius. Ciononostante l’ho letto tutto d’un fiato perché volevo arrivare alla fine e dichiarare che è una storia semplice,piena di sentimenti(buoni e cattivi) e carica di senso dell’amicizia. Una vera chicca. la cover americana è molto più intrigante

lunedì 3 settembre 2012

Terza recensione per Sono nel tuo sogno di Isabel Abedi. TRAMA: Aveva sentito come una lacrima, una lacrima insopprimibile, come se qualcuno le avesse strappato un capello con una pinzetta. Quel che resta a Rebecca, sedici anni, mamma ad Amburgo e papà a Los Angeles, è una strana sensazione di vuoto e di paura. Ma poi Lucian salta fuori dal nulla: un ragazzo senza un passato, uno che non sa chi è né ricorda da dove viene. Un tipo strano e bellissimo e che dà a Rebecca la rassicurante impressione di non essere più sola... La prima parte di questo libro è senz’altro introduttiva,ma risulta anche molto noiosa,direi pesante,piatta prolissa rovinando una storia che di per sé è ricca di fascino e di mistero. Un ragazzo che non sa il suo nome ,una ragazza che si sente attratta senza ragione. La seconda parte è forse quella più ricca di mistero ,dove Lucian ci svela poco di sé . La terza parte invece è piena di emozioni e più coinvolgente. La scrittura è abbastanza scorrevole,incisiva. La Abedi è senz’altro molto abile a creare un trama che palpita di suspence ,mistero e paranormale. Ma se proprio devo dare un giudizio,non mi è piaciuto. Non mi piace Rebecca i cui ricordi ed emozioni occupano un numero eccessivo di pagine . E’ ridondante nei pensieri,spenta,senza alcuna attrattiva. Non mi piace il suo mondo di adolescente e soprattutto non ho gradito il finale che per una storia d’amore come questa mi ha lasciato l’amaro in bocca. Come ho trovato poco chiari alcuni punti che seppure la Abedi cerca di spiegare,non ci riesce appieno e alla fine costringe ad accettare così come sono. Non svelerò cos’è in realtà Lucian,dirò soltanto che è il personaggio che ho gradito di più fra tutti. Forse il suo essere misterioso . Il buoni sentimenti sembrano avere il sopravvento rendendo molte pagine troppo dolci e al tempo stesso sofferte e traboccanti di cliché che ,a mio avviso,potevano ,senza ombra di dubbio, essere evitati o sostituiti con qualcosa di più originale vista la fantasia di questa scrittrice. Ho gradito invece le numerose citazioni letterarie e musicali che spingono il lettore ad etichettare questa storia come uno young adult,come ho gradito il cambio di scenario che porta la protagonista a Los Angeles e che permette al libro di risalire ,anche se di poco,la china. Non mi sento di attribuire un gran voto,né di consigliare la lettura,probabilmente perché non la considero adatta a tutti. Due stelline.

domenica 2 settembre 2012

Seconda recensione per Audaci fantasie di Gena Showalter. TRAMA: E' il suo destino, il suo marchio inconfondibile, la sua unica colpa, o semplicemente il suo mestiere, sta di fatto che Jillian viene sempre colta sul fatto. Forse perchè, lavorando per l'agenzia Catch A Mate, viene pagata da mogli sospettose per sorridere, flirtare, insomma per confermare la teoria che non esiste uomo sulla faccia della terra di cui ci si possa fidare. Ma Jillian persegue una regola infallibile: nessun contatto fisico. Il che può funzionare a patto che non si incontri un uomo da togliere il fiato, un tipo che solo a guardarlo ti scatena le più audaci fantasie, a cominciare dall'idea di levargli di dosso fino all'ultimo indumento. E Marcus, da canto suo, è appena stato assunto come esca per mettere alla prova la fedeltà femminile. L'ultima cosa di cui Jillian ha bisogno è un fidanzato... Il punto è: potrà mai una donna determinata e attrezzata di cervello trovare la felicità con l'uomo più attraente che abbia mai conosciuto? E soprattutto: esisterà mai un uomo del tutto monogamo? I personaggi di questo libro, Jillian e Marcus, sono entrambi belli e simpatici,ma soprattutto divertenti. Il loro lavoro è controllare il comportamento delle persone, infatti vengono ingaggiati da partner sospettosi per corteggiare (ma senza arrivare ad avere rapporti sessuali), i propri compagni e mettere così alla prova la loro fedeltà. Jillian però come Marcus sanno che le coppie che superano questa prova sono poche,quindi entrambi non si sentano pronti a iniziare una relazione stabile. Quando capiscono di essere attratti l’uno dall’altro accettano la situazione fino a che si tratta di sesso(scene non particolarmente spinte), ma quando il loro rapporto inizia a diventare più importante entrambi non si sentono pronti e impauriti, cercano di allontanarsi a vicenda. La storia di per sé è davvero divertente con situazioni paradossali e al limite della normalità. Ho amato molto e al tempo stesso mi hanno fatta impazzire i continui battibecchi di questa coppia così ben assortita. Un vero spasso. Un breve romanzo,non certo paragonabile ai Lord of the Underworld a cui siamo abituati,ma piacevole e di compagnia. La facilità con cui fa sorridere è sorprendente come pure è carinissima la storia in parallelo del fratello di Jillian(Ben)con la sua migliore amica(Giorgia)che arriva a raparsi a zero e a tagliarsi le sopracciglia per farsi dimostrare dal proprio ragazzo che tiene più a lei che non al suo aspetto fisico. Non sarà un romanzo romanticissimo,ma profuma d’amore e lascia un dolce ricordo. Tre stelline
Prima recensione di settembre per Winter di Asia Greenhorn. TRAMA: Winter si è appena trasferita da Londra a Cae Mefus, una piccola cittadina nel nord del Galles, in seguito al misterioso incidente che ha costretto sua nonna in ospedale. Una nuova casa la accoglie. E una nuova famiglia, quella dei Ghiplin, il cui figlio maggiore, Gareth, non le toglie gli occhi di dosso, per ragioni che la ragazza può solo in parte intuire. Nella nuova scuola Winter incontra Rhys, un ragazzo dalla bellezza misteriosa, dal quale Gareth cerca di metterla in guardia. Ha gli occhi brillanti. Lo sguardo profondo nasconde un passato lontano. L'attrazione li travolge come un'onda, è un'energia inspiegabile e pericolosa. Mentre strane aggressioni si verificano nella contea, Winter stessa è assalita nel bosco. La verità comincia a venire a galla. Winter deve scoprire un nuovo mondo, dove antiche tradizioni si tramandano di generazione in generazione, dove un patto segreto protegge l'esistenza di milioni di persone. Deve scoprire la verità sulla morte dei suoi genitori, e sulla loro unica eredità: un ciondolo di cristallo che la protegge. Ora è costretta a scegliere. Tra Rhys, il ragazzo che ama, e la sua stessa vita, come l'ha sempre conosciuta. Primo volume di una trilogia di cui ho acquistato il seguito. Davvero ben scritta. La Greenhorn ha un’ottima capacità descrittiva e riesce a caratterizzare i personaggi in modo magnifico. La trama non è complessa,ma in questo primo libro viene svelato molto poco sulla particolarità della protagonista. Si scopre solo che è figlia di un’umana e un vampiro. E’ già … perché si parla ancora di vampiri. Nessuna novità. Questi vivono frequentando una scuola con degli umani e sono legati ad essi da un Patto che impedisce la loro frequentazione e nutrirsi del loro sangue. Anche se molti cominciano a dare segni di insofferenza. Il romanzo si presenta a tinte fosche con episodi di brutalità che minano la tranquillità del paese dove Winter è stata costretta ad andare. Ignara di tutti scoprirà presto un nuovo mondo ,di cui lei,inconsapevole,avrà un ruolo importante. Qui si lega alle persone che la prendono in custodia,ma il suo cuore viene rapito da Rhys ,un vampiro appartenente al gruppo dei Nox. Il loro è un amore che trascende tutto. Improvviso,senza senso,ma intenso,indivisibile. Fuggire non servirà. Il prezzo da pagare sarà per quelli che sono vicino a Winter e il suo ciondolo è l’unica cosa che per certi versi riesce a proteggerla. Il suo sangue è molto ambito,in grado di dare il Potere,la forza e l’immortalità. E lei ne farà dono solo al suo amore permettendogli di salvarsi. La protagonista è senz’altro in un mare di guai,Rhys per quanto ben caratterizzato rimane ancora un mistero. Nasconde tanto,ma ama tanto. E’ sì un cavaliere bianco,ma la sua armatura avrà una crepa nel momento in cui berrà il sangue della sua amata. Molte scene di azione,una storia cupa fin dall’inizio che incuriosisce e affascina. Forse le prime pagine risultano un po’ lente e la storia d’amore prende corso ben oltre le duecento pagine,ma comunque fa sospirare e spinge il lettore alla ricerca di un seguito. Tre stelline.