giovedì 4 ottobre 2012

Sesta recensione per Il bacio immortale di Lara Adrian.TRAMA: Una donna che proviene dal regno delle tenebre si ritrova immersa in una passione più profonda degli abissi...A diciotto anni, Corinne Bishop era una bellissima, focosa ragazza, circondata dagli agi della sua famiglia adottiva. Ma il suo mondo è cambiato in un attimo quando è stata rapita dal malvagio vampiro Dragos. Dopo anni di prigionia e tormenti, Corinne è tratta in salvo dai vampiri dell’Ordine. Privata della sua innocenza, Corinne ha perso la speranza, e ora l’unica cosa che le importa è ritrovare il figlio che le è stato portato via ancora in fasce. Nel suo viaggio verso New Orleans, sulle tracce del luogotenente di Dragos, Corinne avrà al suo fianco un formidabile vampiro dagli occhi d’oro: Hunter. Un tempo il più letale degli assassini di Dragos, ora Hunter lavora per l’Ordine e si è ripromesso di far pagare allo spietato vampiro i suoi molteplici peccati. Unito a Corinne da un desiderio potente e incontenibile, Hunter dovrà decidere fin dove spingersi per mettere fine al regno di Dragos rischiando di distruggere il fragile cuore di Corinne e l’inesauribile passione che prova per lei...
Nono volume della serie La stirpe di Mezzanotte. Altro avvincente romanzo di questa lunga saga che non delude mai. Una trama ben costruita e piacevolmente articolata. Ricca di azione e di sentimento. Ci svela la storia di un killer Gen Uno redento e schierato dalla parte dell’Ordine. Hunter è un combattente nato,strappato in fasce dalla madre ,è stato addestrato da Dragos ad obbedire e ad uccidere,ma riesce a liberarsi perché il suo cuore rifiuta l’orrore di quella vita di uccisioni. Al servizio di Lucan accetta il compito di portare una compagna della Stirpe(Corinne) a ricongiungersi alla famiglia da cui era stata rapita. Durante il loro viaggio succede di tutto e Hunter scopre l’orribile verità di Corinne. Che è stata brutalmente violentata da Dragos e obbligata a generare un nuovo Gen Uno. Il loro è un rapporto traballante. Lui non conosce la dolcezza e l’affetto,non ha mai avuto una donna né una vera vita,lei ha passato gli ultimi anni nella degradazione ed umiliazione più cocente,lacerata nel cuore dalla perdita del figlio. Un incontro e un legame così fuori dall’ordinario da risultare piacevole e ricco di sentimento. Belle ambientazioni e ritroviamo anche un quadro completo di molti dei protagonisti dei libri precedenti. Tante compagne della Stirpe e tanti guerrieri sempre convinte nella ricerca di Dragos. Parallelamente alla storia fra Hunter e Corinna troviamo Chase che preso dalla brama di sangue rischia di perdersi. Pagine e pagine della sua fuga per allontanarsi dal guerrieri. Assistiamo alla nascita del figlio di Tess e ad un lieto fine per questa nuova coppia che seppure nella difficoltà riesce a trovare la forza nella speranza in un futuro privo di solitudine. Ottima caratterizzazione di ogni personaggio,ben scritto,mai ridondante e con qualche scena bollente mai volgare ma che contribuisce a dare corpo alla storia. Apprezzabili anche le cover straniere.
Quinta recensione per Per l’@more basta un clic di Rowell Rainbow.TRAMA: Ci sono confidenze che non possono proprio aspettare la pausa caffè. Lo sanno bene Beth e Jeniffer, colleghe e amiche alla redazione del "Courier". Meno male che c'è la posta elettronica dell'ufficio per discutere di fidanzati artisti che si fanno mantenere, allarmi gravidanza, imbarazzanti abiti da damigella per matrimoni in cui non sei mai tu la sposa. Peccato, però, che la direzione del quotidiano abbia deciso di installare un sistema che monitora i computer dei dipendenti per evitare che si facciano i fatti propri nelle ore di lavoro. Ogni volta che un messaggio presenta una parola sospetta, finisce dritto dritto nella casella di posta di un temutissimo, quanto sconosciuto, controllore. La spia che si muove nell'ombra si chiama Lincoln: nerd dall'animo romantico, plurilaureato dal cuore infranto, non s'immaginava certo di dover ficcare il naso nelle e-mail dei colleghi quando ha risposto a un annuncio per un impiego da "addetto alla sicurezza informatica". Per fortuna, la corrispondenza tra Beth e Jennifer, che infrange regolarmente le direttive del giornale, gli tiene compagnia nei monotoni turni di notte. E lui, venendo meno ai suoi obblighi, nel loro caso non manda mai note di rimprovero. Perché le due ragazze sono inoffensive e simpatiche e le loro storie lo divertono. E perché ben presto si accorge di essere innamorato di Beth, senza averla mai vista. Ormai troppo preso per tirarsi indietro, non gli resterà che e uscire allo scoperto: ma come si fa a dichiarare un amore virtuale?
Mi sono accostata a questo libro in punta di piedi. Di solito preferisco le storie d’amore che riguardano creature che non sono di questo mondo ,ma mi sono dovuta ricredere. E’ stata una lettura piacevole,leggera ma divertente e per certi versi romantica. Un po’ carente in descrizioni,molto dialogato e ricco di e-mail è raccontato da due punti di vista. Da un lato c’è il protagonista maschili e la sua vita che procede a scatti,dall’altro ci sono capitoli di e-mail fra le altre protagoniste femminili della storia. A volte simpatiche,altre tristi. Uno spaccato sulla vita quotidiana. Lui è Lincoln ,il classico nerd vicino ai trenta,plurilaureato e con il cuore infranto da Sam,l’unica ragazza che ha mai amato e che l’ha tradito. Lincoln lavora come addetto alla sicurezza in un giornale e controlla le e-mail che si mandano gli impiegati. Deve mandare i reclami a chi usa in modo improprio il computer. È un lavoro che non lo soddisfa,ma lo fa sentire un verme. Spiare va contro il suo animo gentile e romantico. Sembra un ragazzo d’altri tempi. Dolcissimo,fedele,insicuro ma con un cuore grande come una montagna. Adora la sorella Eve e la madre ,gioca al computer con gli amici,amai nipoti. A lavoro è un tipo tranquillo e amichevole tanto che stringe subito un legame con Doris una simpatica vedova che lo aiuta a riscoprirsi. Un girono leggendo tra le e-mail che gli capitano fra le mani alcune inviate fra le amiche Beth(critica cinematografica) e Jennifer. Jennifer è sposata con Mitch e non vuole figli mentre Beth è fidanzata con un musicista e infelice del suo rapporto. Le due donne allietano le ore di lavoro di Lincoln con tutte le diavolerie tipiche delle femmine e lui resta incantato dalla freschezza e dalla schiettezza di entrambe. Con il tempo e senza poterci fare niente si innamora di Beth . Così cominciano i suoi tentativi di vederla,di scoprire se lei è come se l’è immaginata. Caso vuole che anche Beth cominci a notarlo e le sue e-mail iniziano a raccontare del bel ragazzo sconosciuto che si aggira per il giornale e che non si sa di cosa si occupa. Ma i due non riescono mai a parlare ,un po’ per timidezza e un po’ per scherzi del destino. Le vicende li portano ad allontanarsi e poi a riavvicinarsi perché l’amore è amore sempre. Lincoln cambia ancora in meglio. Comincia a prendersi cura di sé stesso,decide di andare a vivere da solo e riscopre un po’ la voglia di vivere tanto che sceglie di cambiare lavoro e dire addio a Beth. Una lettera svelerà la verità e un cinema darà avvio a una dolce storia d’amore che seppure sviluppata e concentrata tutta in pochissime pagine ha dato un senso a tutto il libro. Vorrei spezzare una lancia in favore del protagonista maschile . Persone così ormai non se ne trovano più. Rispettoso,amorevole e romantico. CITAZIONE PREFERITA: “Lincoln …”Silenzio.”Lincoln?Dormi … ?Non immaginavo che qualcuno potesse amarmi così”continuò.”Amarmi ininterrottamente,senza … aver bisogno di spazio.” . Lincoln non stava dormendo. Si voltò e si distese sopra di lei”Non c’è aria nello spazio”disse.” . Lo voglio pure io. Ahimé le varie cover sono davvero orribili.

mercoledì 3 ottobre 2012

Quarta recensione per Lover avenged (Un amore infuocato)- Riscatto di J. Ward. TRAMA: Ogni congiura ha bisogno di un killer, un braccio silenzioso che faccia il lavoro sporco lontano da occhi indiscreti. E per eliminare Wrath, l'ormai debole e quasi del tutto cieco re dei vampiri, Montrag ha scelto lui: trafficante di droga, mercenario, assassino senza scrupoli, Rehvenge è l'uomo giusto per realizzare i suoi oscuri giochi di potere e sostituirsi definitivamente alla Confraternita del Pugnale Nero all'interno della glymera, l'aristocrazia dei vampiri. Rehv, infatti, ha un segreto che a Caldwell nessuno deve conoscere: è un symphath, una spregevole sottospecie dei vampiri capace di insinuarsi nella mente delle persone per manipolarle. Per difendere la sua vera natura è disposto a fare qualsiasi cosa, tanto più che per Rehv uccidere non è mai stato un problema. Fino a quando nella sua vita non irrompe Ehlena. Alla clinica di Havers, che è costretto a frequentare per disintossicarsi, è l'unica infermiera disposta a curarlo. Di una bellezza diafana e fragile, occhi luminosi color nocciola, Ehlena rappresenta tutto ciò che manca nella vita di Rehv: il coraggio, la generosità, la purezza. Solo accanto a lei la sua anima torturata potrà finalmente trovare pace. Perderla significherebbe rinunciare a ogni possibilità di riscatto. Ma anche scegliere di cambiare per sempre e dimenticare di essere un mercante di morte... Perché chiunque abbia un cuore che batte merita di essere salvato. Settimo volume della serie La confraternita del pugnale nero. Il protagonista maschile è il fratello di Beth,la sposa di Szadist. Un personaggio che non mi è piaciuto per niente. Privo di spina dorsale e per nulla attraente. Niente da dire sulla caratterizzazione sempre molto ben fatta,ma stavolta la storia d’amore è stata insipida e a dir poco deludente. Scene di sensualità in ridottissima parte. Quasi tutto il libro si concentra su altre figure,prima fra tutti Wrath e il problema crescente della sua cecità senza speranza. Poi ritroviamo Thor e il suo ritorno alla vita dopo la perdita di Welsie,poi c’è anche la storia parallela di John e un’alleata di Rehv. Insomma si parla di tutto tranne che dei protagonisti a cui viene riservato un esiguo spazio. Non c’è grande azione e stavolta i ragazzi della confraternita hanno perso completamente di smalto risultando privi di attrattiva come non mai. E questo devo dire che mi stupisce. Mi aspettavo un’altra bella storia con un intreccio spettacolare,invece vediamo andare avanti le vite in parallelo di tutti senza grandi colpi di scena o bellissime descrizioni. Una delusione completa. Facciamo comunque una nuova conoscenza. Entra in scena la sorella di Vishous che sarà la protagonista di uno dei prossimi volumi. Cocente delusione. Con molto dispiacere assegno due stelline.

martedì 2 ottobre 2012

Terza recensione per Rebel di Alexandra Adornetto. TRAMA: Una serie di tragedie si è abbattuta sulla cittadina di Venus Cove: una liceale ha perso la vita in un incendio, un altro studente è rimasto ucciso scivolando da un tetto, alcuni bambini sono morti a causa di una violenta influenza… Per gli esseri umani si è trattato di dolorose fatalità; per le Forze Celesti, invece, quelli sono segni ben precisi di un piano demoniaco assai più vasto. Bisogna correre subito ai ripari, mandando in città tre angeli: Gabriel, l’arcangelo guerriero, Ivy, la guaritrice, e infine la giovane Bethany, alla sua prima esperienza sulla Terra. E proprio a lei viene affidato il compito più rischioso: frequentare la Bryce Hamilton School per scoprire se c’è un legame tra la scuola e le Forze del Male. All’inizio, Bethany fatica ad abituarsi alla sua forma umana: le è difficile calarsi nella parte di una normale studentessa e non sa come fare amicizia coi compagni. Tuttavia, a poco a poco, per lei diventa sempre più naturale parlare come loro, agire come loro, e anche amare come loro: agli angeli è proibito provare sentimenti umani eppure, non appena incrocia lo sguardo di Xavier, il ragazzo più popolare della scuola , Bethany è pronta a infrangere le leggi del Cielo pur di stare con lui. E, forse, il suo atto di ribellione salverà il mondo… Primo volume di una trilogia che mi ha sorprendentemente compiaciuta. E’ vero che non tratta un argomento nuovo(angeli),come pure non spicca per originalità di situazione ma l’ho trovato incantevole per il modo in cui è scritto. Belle ambientazioni,una prosa scorrevole,ma pesante o ridondante. Profuma di romanticismo e a tratti di tristezza. La protagonista femminile è un angelo mandato sulla terra insieme ad un fratello e una sorella con il compito di aiutare uomini e donna a riavvicinarsi a Dio. Una prima parte del romanzo è introduttiva e ci fa vedere come questi tre angeli devono abituarsi alla vita terrestre con le sue abitudini e tecnologie. Devono integrarsi fra gli altri esseri viventi e non è una cosa facile mantenere un basso profilo quando si hanno doni come i loro. Bethany che è il personaggio principale,è dolce e innocente,con una spiccata tendenza a mettersi nei guai con estrema facilità. Iscrittasi alla scuola della città in cui va a vivere incontra Xavier. Questo ha un triste passato per aver perso la fidanzata in un incendio. E’ il ragazzo più popolare della scuola e non dà confidenza a nessuna ragazza perché le considera vuote e superficiali(solito cliché). Quando però comincia a conoscere Bethany,quella che per lui è una innocente amicizia comincia a diventare qualcosa di più. Bethany dal canto suo ha paura di deludere i suoi fratelli e di fallire nella missione,ma soprattutto ha paura di amare. La dolcezza di Xavier è incredibile. Un ragazzo di altri tempi con una fede incrollabile,una saggezza da adulto,un amore senza riserve. Sarà lui a spalancare il cuore di Bethany come le ali di una farfalla. E lei soccomberà alla gentilezza,alle premure,alla costante presenza di un ragazzo che sa davvero come dimostrare i propri sentimenti e non ha paura di lottare per ciò in cui crede. Il loro amore verrà accettato dalla schiera celeste non senza complicazioni perché dove ci sono angeli di mezzo c’è sempre Lucifero e i suoi seguaci . Ricco di sentimenti,ma senza spettacolari scene d’azione non brilla di originalità ma vorrei spezzare una lancia a favore della Adornetto che scrive pagine e pagine e costruisce personaggi emotivamente coinvolgenti. Davvero una bella storia.La cover è pressochè identica a quella americana.
Quattro stelline

lunedì 1 ottobre 2012

Seconda recensione per Giochi pericolosi di Lora Leigh. TRAMA: Il soldato Clint “Iceman” McIntyre si sta godendo una pausa tra una missione e l’altra dei Navy Seal. Si trova nell’esclusivo club erotico di cui è socio, quando si imbatte in Morganna Chavez, sorella del suo migliore amico, impegnata in un’operazione della Dea di cui fa segretamente parte. E subito Clint si trova in mezzo ai guai: Morganna è l’unica donna che può metterlo in ginocchio, e dalla quale si è sempre tenuto alla larga. Ma ora che è diventata un bersaglio dei narcotrafficanti su cui sta indagando, Clint è deciso a tutto pur di proteggerla. Nonostante la passione tra loro rischi non solo di esplodere ma anche di consumarli… Primo capitolo della serie Tempting Seals ad alto contenuto erotico. Stavolta veniamo catapultati nel mondo dei BDSM. Niente frasi romantiche,ma un linguaggio crudo con scene di sesso esplicite e a profusione. La storia d’amore non è nuova né ha niente di particolarmente coinvolgente. Lui è un frequentatore assiduo dei club (sesso estremo),seal e con una vita alle spalle fatta di violenza familiare . Non conosce cosa è l’amore,ma l’unico sentimento vero che prova lo unisca a Morganna,la giovane innocente(mica tanto)sorellina del suo migliore amico. La vuole da sempre,come lei del resto vuole lui,ma si proibisce di averla fin quando una sera la trova agghindata in modo indecente proprio in uno di quei club che lui frequenta spesso. E’ un trauma. La sua Morganna non è più l’ingenua ragazzina che lui ha tenuto lontano perché bisognosa di protezione. Ora è una donna caparbia che sa cosa vuole(lui). Ma l’apparenza inganna,perché Morganna è diventata un agente infiltrato in un’azione antidroga. Tra scene di azione e di sesso estremo,mischiate ad un pizzico di giallo voliamo verso un finale pressoché scontato. Una storia d’amore costruita senza colpi di scena e con poco senso. Davvero poco realistica. Ho trovato eccessivi i comportamenti di Clint. Ammesso e concesso che si tratti di un BDSM,tuttavia non mi ha catturata per niente. Una lettura da ombrellone con un bicchiere ghiacciato e un posticino all’ombra. Chi si immerge nei romanzi della Leigh ,ormai sa cosa aspettarsi!!!!Sex … hot sex!!! Due stelline.
Prima recensione per Fuoco nel fuoco di Christine Feehan. TRAMA: Dahlia Le Blanc possiede un dono straordinario, un dono che però, a volte, può trasformarsi in un maledizione: la telepatia. È per questo che ha deciso di isolarsi dal resto del mondo e di vivere lontano da tutto e da tutti. Eppure, proprio quando le sembra di aver finalmente raggiunto la tranquillità mentale ed emotiva, la sua vita viene stravolta per sempre. Per un motivo che neanche lei riesce a comprendere, Dahlia è infatti diventata il bersaglio di un gruppo di spietati assassini. Improvvisamente per lei nessun luogo è sicuro, nemmeno il suo rifugio segreto, e la sua unica speranza si chiama Nicolas Trevane, un soldato dal passato oscuro cui è stato affidato il compito di proteggerla. Secondo volume della serie Ghostwalker,soldati sottoposti volontariamente ad un esperimento scientifico e in grado di comunicare fra di loro con il pensiero. Nella storia precedente,Lyly scopre le azioni del padre e decide di ritrovare tutte le bambine coinvolte nel progetto. Nicolas è il soldato scelto per recuperare Dahlia. E’ un personaggio freddo e distaccato all’apparenza. E’ un’ancora,uno dei pochi in grado di stabilizzare i compagni in difficoltà ed è perfetto per riportare a casa Dahlia i cui poteri sono fortemente instabili. Si crea subito un rapporto stretto,essendo la ragazza vissuta sola e con pochissimi contatti. Un rapporto che sfocia in un breve lasso di tempo in una passione “bruciante”(nel vero senso della parola perché insieme creano fuochi d’artificio!) a cui nessuno dei due è preparato a cedere per ovvi motivi. Ma stavolta è il protagonista maschile ad usare la parola amore e quello femminile a scappare a gambe levate. Ricco di azione e non meno di sentimenti . Un eccellente approfondimento psicologico unito a una buona dose di scene hot che servono per lo più a rendere più intensa la storia fra Nicolas e Dahlia. I Ghostwalker sono tutti presenti e aiutano a spezzare il ritmo del racconto creando dialoghi divertenti e pieni di ironia. Un’ottima ambientazione fa da sfondo ad una storia intrigante. Come sempre la Feehan sa il fatto suo e onestamente parlando è un vero peccato che abbia interrotto la serie per proseguire quella dei vampiri carpaziani che risulta più monotona. Spero in un seguito,perché visti i primi due volumi sono davvero ottimi lavori. Quattro stelline.

domenica 30 settembre 2012

Ventiduesima recensione per Il gioco della notte di Sherrilyn Kenyon. TRAMA: Bride McTierney ha chiuso con gli uomini. Egocentrici e vanitosi, si sono sempre dimostrati incapaci di amarla per ciò che è veramente. L'ultimo ha avuto persino il coraggio di scaricarla con una lettera spedita all'indirizzo del lavoro. Ma sotto una facciata di donna forte e indipendente, Bride non ha mai smesso di sognare l'arrivo di un cavaliere in armatura scintillante... Ma chi poteva immaginare che invece dell'armatura, il suo cavaliere avrebbe sfoggiato un mantello di fulgido pelo? Vane Kattalakis, infatti, non è ciò che sembra. È un lupo e uno spietato Cacciatore mannaro. In fuga dai suoi mortali nemici, Vane è troppo occupato a salvare la pelle per occuparsi di una compagna. Reo di aver aiutato i Cacciatori oscuri, si è messo contro lo spietato clan dei Katagaria, demoni senz'anima disposti a tutto pur di sopravvivere. Le Parche però hanno fatto in modo che Vane si accoppiasse a Bride, lasciandogli così appena tre settimane per convincerla che il sovrannaturale esiste e che le loro vite sono ormai strettamente intrecciate... Sesto volume della serie Dark Hunter,ma stavolta abbiamo a che fare con un cacciatore mannaro e anche un grande stregone. Il protagonista Vane,ha un passato doloroso,perchè entrambi i genitori hanno cercato di ucciderlo. Insieme a lui c’è il fratello Fung in stato catatonico per un trauma e si unisce poi Fury (altro ignaro fratello). Ritroviamo Bride intravista nell’Abbraccio della notte e che qui piange e si dispera per essere stata abbandonata dal ragazzo. Dopo una notte di passione con vane ,quest’ultimo scopre di essersi “accoppiato”e unito con una mortale. E così cominciano i guai perché vane è il bersaglio della sua tribù e chiunque ha vicino deve morire. E lui stesso farà una cprsa contro il tempo per spingere Bride ad amarlo,visto che se non ci riuscirà in due settimane lei sarà libera dal vincolo e lui non potrà toccare un’altra donna finchè Bride sarà in vita. La storia è ricca di azione e di passione,ma soprattutto ci sono dialoghi divertentissimi e battute che fanno proprio ridere di cuore. Una bellissima storia grondante di sentimenti forti. Ancora un ottimo lavoro per la Kenyon che mi auguro pubblichino più spesso vista la longevità della saga che vede ancora molti libri già pubblicati in America. Malgrado ogni libro abbia due personaggi nuovi ogni volta,ritroviamo sempre quelli conosciuti in precedenza ,fra cui Ash(il mio preferito),Kyrian,Amanda ,Grace,Julian,Talon. E’ piacevole e appassionante rivederli tutti insieme compatti contro il nemico. Ancora tre stelline