giovedì 8 novembre 2012

Settima recensione per Anche i diavoli piangono di Sherrilyn Kenyon. TRAMA: Sin, nato divino prima ancora che l'umanità cominciasse a registrare la sua storia, è deciso a distruggere Artemide da millenni, da quando cioè la dea greca l'ha defraudato dei suoi poteri. Il dio sumero è inoltre in cerca di Zakar, suo fratello gemello svanito nel nulla, e deve affrontare un'imminente invasione di vampiri che intendono distruggere l'umanità. Kat, zelante servitrice di Artemide, accetta l'incarico di eliminare Sin prima che questi possa annientare la sua padrona: ma i due finiscono per innamorarsi uno dell'altra, trovandosi infine a combattere fianco a fianco per evitare l'Armageddon.
E’ questo l’unico volume letto finora che mi ha colpita poco che niente. La Kenyon sembra un’altra persona. Le descrizioni sono poco convincenti,meno brillanti,meno incisive. La storia di per sé stessa non è banale,ma è stata resa tale da episodi e sentimenti inseriti in modo blando . Il protagonista è Sin ,un dio sumero privato dei poteri dalla solita insulsa Artemide che tiene sempre sotto scacco un Acheron che in questo nuovo libro si scopre padre della protagonista Kat. La sua paternità gli viene rivelata da Artemide,colei che l’ha tenuta nascosta. Ma qui scopriamo un po’ del passato di Acheron ,di cosa lo ha reso quello che è,del suo essere una vampiro di Artemide (senza il suo sangue morirà),del suo odio per lei a causa di un passato che li ha visti uniti e poi separati per la vigliaccheria di quest’ultima che lo ha portato ad una morte prematura e ad un suo ritorno sull’Olimpo. Molta mitologia,qualche scena d’azione,sensualità a bassi livelli e la storia d’amore è davvero poco sviluppata o meglio,poco credibile. Sin e Kat sono una coppia insolita. Lei è una vergine che cede a lui nell’arco di pochissimo tempo. Non c’è un vero sviluppo perché non fanno altro che litigare,fare pace,scoprire di essersi traditi,rimuginare. Aggiungiamoci un bel sacrificio e la frittata è fatta. Non che non mi sia piaciuto,solo che rispetto agli altri libri della serie è quello che mi ha stuzzicata di meno. Un pizzico di umorismo accompagna le molte pagine strappando qualche sorriso. Conosciamo meglio il mondo dei demoni Dimme e Gallu,i loro punti deboli e la loro capacità di trasmettere il loro morbo. Persino Kat ne verrà infettata tanto che Sin sarà costretto a prendere un’importante decisione per permetterle di sopravvivere. A parte Acheron ,Simi,Apollimy e Afrodite non ritroviamo personaggi dei libri precedenti ed è un vero peccato,perché tutti insieme sono davvero uno spasso (c’è solo un breve riferimento a Wulf). Un vero peccato perché questa è una delle serie che ho letto con più interesse e che ho trovato particolarmente intrigante.
Sherrilyn Kenyon, nata nel 1965, ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti, tra cui il Darrel Award e il PEARL Award per i romanzi firmati a suo nome o sotto lo pseudonimo di Kinley McGregor. Le sue opere hanno venduto più di dieci milioni di copie e sono state stampate in ventisei Paesi. Stabilmente presente ai vertici delle classifiche di New York Times e USA Today, è un’autrice ormai di culto in Germania, Inghilterra e Australia. Il suo sito internet registra 120.000 contatti la settimana. Dark-Hunters; 1. Fantasy Lover (isbn:9788834714881) 2. Notti di piaceri (isbn:9788834715697) 3. L’Abbraccio della notte (isbn:9788834716540) 4. Danza col Diavolo (isbn:9788834717233) 5. Il Bacio della notte (isbn:9788834717806) 6. Il Gioco Della Notte (isbn:9788834719046) 7. Seize the Night 8. Sins of the Night 9. Unleash the Night 10. Dark side of the Moon 11. Anche i diavoli piangono (isbn:9788834714102) 12. Acheron 13. One silent night 14. Bad moon rising 15. No mercy

martedì 6 novembre 2012

Reading is Believing ♥: Hogwarts Reading Challenge: Punti extra 2° girone

Reading is Believing ♥: Hogwarts Reading Challenge: Punti extra 2° girone: Salve miei cari partecipanti alla Hogwarts Reading Challenge! Questo è il post in cui potrete guadagnare i punti extra individuali per i...
Sesta recensione per Un amore di Angelo di Federica Bosco. TRAMA: "Libera di danzare senza schemi e regole ferree, libera di studiare con chi volevo senza più obbedire ai canoni rigidissimi delle scuole prestigiose o ai capricci di insegnanti frustrati, libera di esprimere me stessa". Mia ha avuto l'occasione che attendeva da sempre: un'audizione alla Royal Ballet School. Ma quando si è trovata su quel palco, quando ha capito che la possibilità di entrare in quella scuola era a portata di mano, ha sentito di non voler rinunciare alla libertà di danzare senza regole, vincoli, costrizioni. Accanto a lei, anche nelle decisioni più difficili, c'è sempre stata la voce di Patrick, eterea presenza che non la lascia mai. Dopo il suo "no" alla Royal, per Mia può iniziare una nuova vita: lei e Nina, superate finalmente tutte le incomprensioni che le avevano divise, decidono di trasferirsi a Londra. Mia trova una scuola d'arte che la entusiasma, la Brit, mentre Nina prova a frequentare un corso di giornalismo. Ma Londra non è solo divertimento e cambiamenti: le due amiche dovranno anche affrontare la difficile gravidanza di Nina. A sostenerle, come sempre, ci sarà l'incorporea figura di Patrick. Finché un giorno...
Si conclude così questa stupenda trilogia che non mi vergogno a dire,mi ha lasciata con le lacrime agli occhi. I personaggi restano sempre gli stessi,ma le situazioni cambiano. Mia e Nina vanno a vivere a Londra sotto la supervisione di Betty e mentre Nina cerca di capire cosa vuole dalla vita e chi vuole al suo fianco tra Carl e Brandon,Mia deve fare i conti con il passato (Pat) e con il futuro nella scuola dove si è iscritta,la Brit. Pagine fresche,dialoghi ben articolati,sentimenti allo stato puro. Un mix che affascina e coinvolge. Mi sono trovata di nuovo a soffrire per Mia come nel finale del primo volume.
Qui la vediamo letteralmente crescere e prendere tra le mani la sua vita. Conosce nuove persone che la faranno maturare ulteriormente: 1- Goddard o meglio l’anticristo. E’ il maestro di danza che la tratterà da schifo ma che alla fine le offrirà l’occasione per sfondare. 2- Ariel e Stuart ,due amici di corso che le faranno comprendere che in lei,la passione della danza,è più forte che in qualsiasi altra persona. 3- Adam ,colui che le starà vicino e si prenderà cura di lei. 4- Joey,ex ragazza di Adam che le remerà contro in più occasioni. 5- Kate,la zia di Nina che le darà filo da torcere. 6- Eileen,la figlia di Kate,che grazie ai consigli di Mia riuscirà a farsi una vita. Nella famiglia di Mia ci sono grandi sorprese ma anche grandi dispiaceri,eppure rendono questa storia ancor più viva e ricca di emozioni. Si affrontano tutte le tematiche della vita.
L’amore,la morte,la nascita,i dispiaceri,le gioie. Tutti mescolati bene lasciano in bocca il sapore del rimpianto per la fine di questa storia . Per quanto riguarda il finale muoverei una critica che poi nemmeno lo è. Voglio dire innanzitutto che speravo diversamente. Poi mi sono resa conto che non poteva risolversi come volevo io. Ho trovato che la conclusione sia stata troppo affrettata e che i sentimenti di Mia siano stati troppo falsati sia con Pat che con Adam (spoiler). Il passaggio non è stato graduale né sincero. Avrei preferito un momento di riflessione più lungo così come una presa di coscienza diversa,ma si sa che con i sentimenti nessuno è razionale. A parte questa piccola critica ,ritengo che la Bosco abbia portato a termine un eccellente lavoro. Una trilogia che incanta ,ma al tempo stesso molto sofferta . Ci lascia con la consapevolezza che anche dopo un dolore immenso la vita va avanti e solo in noi troviamo la forza per crescere. Lo consiglio vivamente a chi è in cerca di sentimenti pieni e non a chi vuole una storia d’amore. Qui c’è vita … in tutte le sue sfumature. Davvero bello. Un sincero apprezzamento per le coloratissime cover.
Federica Bosco nata a Milano nel 1971, si trasferisce a Firenze a quattro anni.Dopo la maturità linguistica e un anno alla facoltà di giurisprudenza, si sposta da Firenze e gira il mondo grazie al Club Méditerranée. Alla metà degli anni novanta torna a Firenze e comincia ad occuparsi di vari lavori, ma nessuno la stimola veramente. Scrive Mi piaci da morire e Cercasi amore disperatamente. Il primo libro viene pubblicato da Newton Compton Editori nel 2005, arrivando, nel giro di due anni, a ben diciotto ristampe.Nei quattro anni successivi escono i due seguiti di Mi piaci da morire: L'amore non fa per me e L'amore mi perseguita, e inoltre due manuali ironici di autoaiuto (101 modi per trovare il principe azzurro senza baciare tutti i rospi e 101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro). ROMANZI PUBBLICATI: Mi piaci da morire, Cercasi amore disperatamente, 101 modi per riconoscere il principe azzurro senza baciare tutti rospi, L'amore non fa per me, 101 modi di dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro, L'amore mi perseguita, S.O.S amore, Innamorata di un angelo, Il mio angelo segreto, Un amore di angelo

lunedì 5 novembre 2012

Quinta recensione per La regina della notte di Jeaniene Frost. TRAMA: La mezza vampira Cat Crawfield è diventata l'agente speciale Cat Crawfield, che lavora per il governo al fine di liberare il mondo dai delinquenti non-morti. Per raggiungere il suo scopo continua a usare tutto quello che Bones, il suo sexy e pericoloso ex, le ha insegnato. Ma quando diventa il bersaglio di un assassino, l'unico che può aiutarla è proprio il vampiro che si è lasciata alle spalle. Rivedere Bones e tornare a frequentarlo risveglia in lei tutte le vecchie emozioni, dal flusso di adrenalina di quando uccidono i vampiri fianco a fianco all'avventata passione che li consumava. Cat cercherà in tutti i modi di resistere a un amore che va contro tutte le regole, e che adesso non trova più solo l'ostacolo di sua madre, ma anche dei suoi colleghi di lavoro. Però ben presto scoprirà che il desiderio non muore mai... e visto che Bones stavolta non ha intenzione di lasciarla andar via, a Cat non resta che tornare a combattere con lui. E non solo. La taglia sulla sua testa assume un significato molto particolare quando si scopre che ha qualcosa a che fare con il padre a lungo cercato e da sempre odiato. Se la sua sopravvivenza dipende dal lavorare in squadra con Bones, rischiando ancora una volta di perdere tutto, Cat non può fare a meno di provarci comunque.
Secondo volume della serie Night Huntress. Già migliore del precedente. La storia cmincia a prendere spessore e mentre nel romanzo precedente vediamo nascere l’amore fra Cat e Bones,qui c’è un inizio sofferto. Ritroviamo Cat dopo essersi lasciata alle spalle Bones quattro anni prima per permettergli di vivere e non essere braccato. Cat è diventata il leader di un gruppo di soldati addestrati per dare la caccia ai vampiri. E’ conosciuta come” la mietitrice” e cerca di rifarsi una vita,ma senza riuscirci . Fin quando Bones non la ritrova e decide di riprendersela. E si forma di nuovo il dinamico duo che entra a far parte ,in pianta stabile del gruppo capeggiato da Don.
Quest’ultimo riserverà non poche sorprese ai nostri protagonisti e il compagni di battaglia Tate si farà avanti per conquistare il cuore di una Cat nulla vede all’infuori di Bones. Una battaglia persa in partenza ma ugualmente divertente arricchita da dialoghi ricchi d’ironia che danno più spirito al romanzo. Scopriremo anche chi è il padre di Cat e qualche segreto di Bones che non piacerà molto alla sua amata,la quale sarà costretta a rivendicare i suoi diritti su Bones davanti ad Annette con la quale avrà una spassosa conversazione e un bello scontro. Il livello di sensualità aumenta decisamente ma non si cade mai nel volgare. La cover americana è decisamente la migliore. Strepitosa e azzeccatissima. Cat è tosta al punto giusto.
Questa coppia mi piace da impazzire. Lui è bello,forte,dolce e al tempo stesso crudele. Lei è ugualmente forte,ma con un grande bisogno d’amore e di essere accettata. Scene d’azione ,sex,emozioni a non finire. Un mix piacevole che accompagna una storia che sembra proiettata verso un nuovo volume imperdibile. Una piccola sorpresa nel legame di Cat e Bones li porterà a legarsi ancora di più. Adoro leggere di come combattono in sincronia ,la testardaggine di lei,il bisogno di proteggerla di lui. Assicuro a tutti una lettura bella e coinvolgente.
CITAZIONE PREFERITA: - ... Stai per fare per me la prima,ultima,e unica cosa da padre,perchè nella mia vita c'è qualcuno più importante perfino della voglia di ucciderti. Congratulazioni,schifoso. Hai appena accompagnato la sposa al'altare-.Invece di rigirare quel coltello nel cuore di mio padre,mi tagliai il palmo e con un rumore secco colpii la pallida mano che era allungata ancora verso di me. - Legati per sempre,eh?Mi sta bene. Col mio sangue,Bones,ti dichiaro mio marito. E' questo che si presuppone che dica?E' corretto?-
Jeaniene Frost è nata il 13 Giugno 1974, vive in Florida con suo marito Matthew, il quale tempo fa ha accettato che lei giuri come un marinaio, cucini raramente e dorma sempre nei fine settimana. Jeaniene e Matthew sono i genitori orgogliosi di Gypsy, un labrador femmina molto viziata che crede che il solo scopo di Jeaniene nella vita sia quello di provvedere a lei. Oltre a scrivere, a Jeaniene piace leggere, la poesia, guardare film con il marito, esplorare vecchi cimiteri, la speleologia, la fotografia, la magia e viaggiare con l’auto. La passione per i cimiteri è davvero forte per Jeaniene. Sono come un parco, un museo di storia e un giardino d’arte tutto in uno. Tra le sculture, la storia dietro i campi di battaglia terreno di sepolture, e la bellezza e la pace che corniciano la maggior parte di essi, li trova davvero piacevoli e interessanti da visitare. Gli aerei, i bambini, i libri di cucina, invece, la spaventano. Jeaniene Frost è il suo vero nome.
Night Huntress: 1. La cacciatrice della notte (isbn:9788834715888) 2. La Regina della Notte (isbn:9788834716847) 3. L’Urlo della Notte (isbn:9788834717226) 4. L’Odore della Notte (isbn:9788834717936) 5. I Sussurri della Notte (isbn:9788834720387) 6. One Grave at a Time (uscito, in America, nel 2011) 7. Up From the Grave (previsto, in America, per il 2013) + altri 2 a seguire Spin−off Night Huntress World Books: 1. Crepuscolo Cremisi, 2011 (su Spade) 2. Il Bacio Eterno dell’Oscurità, 2012 (su Mencheres) + almeno altri 2 libri a seguire Night Prince books (serie spin-off su Vlad): 1. Once Burned (uscito, in America, nel 2012) 2. Twice Tempted (previsto, in America, per il 2013)

sabato 3 novembre 2012

Quarta recensione per Devilish di Dorotea De Spirito.TRAMA: Vittoria e Guglielmo, un angelo senza ali e un demone. L’amore che non conosce confini li ha uniti una volta, ma una minaccia ora incombe sul loro destino. Un’antica leggenda preannuncia il risveglio delle anime nel giorno in cui si romperanno i confini tra il mondo degli angeli e l’Averno. Per salvare il proprio amore Vittoria si ritrova di fronte al bivio tra la vita di Guglielmo e la salvezza della propria anima.
Eccoci nuovamente catapultati nel mondo degli angeli e dei demoni con il secondo e conclusivo libro della serie Angel di Dorotea De Spirito. Siamo di fronte allo spaccato di una Viterbo contemporanea e brulicante di umani e non umani. La protagonista è ancora Vittoria ,l’angelo senza ali accompagnata dal bel Guglielmo,il demone buono. Intorno a loro ruotano i personaggi del romanzo precedente. Ginevra,temporaneamente a Londra per riprendersi dalla storia con Lorenzo,Paride,nuovo angelo alleato,Lorenzo ancora in crisi per Ginevra. Ma la pace temporaneamente guadagnata con il ritorno di Eva agli inferi dura ben poco.
Vittoria è felice e terrorizzata dai sentimenti che prova per Guglielmo e al tempo stesso comincia a soffrire a causa di dolori alla schiena. Un volo in aereo e ci ritroviamo per le vie di Londra per riportare Ginevra a casa. Si avvicina Samhain e un’antica profezia su di un libro introvabile rivela che il primo novembre il regno dei demoni si aprirà a quello umano. Soltanto l’Iride sarà in grado di fare da mediatrice tra i due mondi , liberare dalla dannazione l’anima di un demone e impedire che Viterbo si riempia di creature infernali. Una trama ricca di colpi di scena con un finale al cardiopalma. Mi piace poter dire che il romanzo ha mantenuto la qualità del precedente. E’ leggero,fresco,conquista sin dalle prime pagine. Perde un po’ del romanticismo che mi aveva affascinata all’inizio,ma non manca di stupire e soprattutto di farsi apprezzare.
Vittoria appare da principio debole e insicura “…Ma evidentemente anche il più puro degli amori,alla fine,si arrende di fronte a mille difficoltà …”,provata ancora dalla sua dubbia natura di angelo ,ma durante la storia acquista spessore,si tempra e si erge in una battaglia finale che mi ha fatta trepidare per molte pagine. Una delle sorprese più piacevoli di questo romanzo è stata la presenza vitale di una Viterbo antica e moderna.
Ritroviamo tutti i personaggi rincorrersi per le vie e cercare la Stamperia Inesistente nelle fondamenta della chiesa di Santa Maria della salute,scopriamo la fontana del Sacrario ribollire di acqua nera,impazziamo nel localizzare uno dei palazzi di Piazza della morte dove avviene il combattimento finale e guarda caso realizziamo che il Bulicame (che ci fa passare tutti i dolori con le sue acque calde)non è altro che la porta dell’Averno.
Chi l’avrebbe mai detto che Viterbo ci potesse riservare tante sorprese? Per chi come me abita in zona è stato molto divertente riconoscere questi luoghi visti di persona. In Devilish non ci facciamo mancare niente . Che ne dite di un bel viaggio all’inferno?E’ lì che Vittoria dovrà superare tre prove e fronteggiare Cerbero,un’arpia e un serpente ombra per avere accesso a Thanatos e scoprire cosa renderà libero il suo adorato Guglielmo. Una trama articolata che perde molto a causa della brevità dello scritto.
Tutto sembra troppo veloce e sfugge quasi al controllo del lettore. Si passa da una situazione ad un’altra con una rapidità impressionante. Non si ha tempo di fermarsi a riflettere e comunque molti argomenti potevano senz’altro essere approfonditi. La figura dell’Iride e delle sue potenzialità è soppiantata interamente dal desiderio di liberare Guglielmo da un destino che lo vede ritornare negli Inferi.
La dolcezza del primo bacio scompare nella preoccupazione del domani e l’ambizione di creare una coppia dolcissima e affiatata si trasforma in una spasmodica ricerca di salvezza che spegne il lato femminile di Vittoria per esaltare la guerriera dalle ali iridate. Forse è stato il mio lato romantico a non permettermi di assegnare quattro stelline.
Ma garantisco le tre per le rocambolesche avventure in cui vengono coinvolti i personaggi che con grande solidarietà e aiutati da tutta la popolazione di Viterbo fronteggiano l’orda di demoni che cerca di prendere il sopravvento. Un Thanatos un po’ troppo caritatevole e una Eva che ha perso di smalto sminuiscono quello che poteva essere un finale molto più cruento.
Una prosa forse meno carica del romanzo precedente fa da cornice a questa storia che si conclude con la consapevolezza che … “L’amore non è solo un demone. L’amore è un demone quando fa urlare e soffrire. E’ un angelo quando ti aiuta e ti prende per mano…
CITAZIONE PREFERITA:In inglese si dice to fall in love,come se l’atto dell’innamorarsi fosse qualcosa di imprevedibile,un incidente inaspettato,impossibile da prevedere o evitare. Uno sgambetto beffardo del destino.
Dorotea De Spirito ha ventuno anni. Frequenta il secondo anno del corso di laurea in Lettere all’Università Cattolica di Milano. Ha esordito con Mondadori nel 2008 con il romanzo "Destinazione Tokyo Hotel", ottenendo subito un grande successo di pubblico 25.000 copie e cinque ristampe in pochi mesi. Con Mondadori ha pubblicato Dream (2011), Angel (2009) e Destinazione Tokyo Hotel (2008). Serie Angel 1. Angel, 2009 2. Devilish, 2012
Terza recensione per L’ombra della luna di Laura Randazzo.TRAMA: Nord Inghilterra. Oldgrove. Alex Ryan non ha avuto una vita facile. Abbandonata in una stazione di servizio alla nascita, è cresciuta in un istituto, rifiutata come merce avariata dalle famiglie adottive a causa del carattere freddo e schivo. Adesso vive lavorando come buttafuori in un locale e affrontando combattimenti clandestini all’arma bianca. Quando nella sua esistenza piomba Michael Barclay le cose si complicano. Perché Michael è un licantropo, figlio minore della capobranco di Oldgrove... In una notte senza stelle, Alex salva la vita dell’uomo-lupo e i loro destini si intrecceranno per sempre.
Primo volume della serie “La stirpe dei Lowlands”. La protagonista è una giovane donna di nome Alex Ryan. Non è la classica eroina indifesa e timida,ma una vera guerriera,solitaria e introversa. Non conosce cosa sia l’amore e l’affetto né sa come è avere una famiglia.. La sua infanzia è stata costellata di abbandoni. Vissuta fin da piccola in orfanotrofio è abituata al rifiuto. Lavora come buttafuori di notte e fa combattimenti clandestini con armi bianche. Una notte incontra un uomo ferito da un attacco a sorpresa e lo soccorre. Quest’ultimo è Michael Barclay un giovane licantropo,un alfa. E’ il figlio della donna che comanda il branco di Oldgrove(Eleonore) e il fratello di Christoper ,colui che prenderà il posto della madre. Michael è un uomo forte,un vero lupo e ha una famiglia difficile,una madre vedova e piena di risentimento e ligia alle regole del branco. Resta in casa di Alex per diversi giorni e si lascia curare non facendole conoscere nulla del suo mondo. Quando decide di andarsene ormai è tardi per tornare indietro perché dopo pochi giorni Alex viene assalito dalla fazione avversa degli Oldgrove,capitanata da Nereus. Michael torna a prenderla e tocca a lui curarla. Si susseguono una serie di eventi che li portano ad avvicinarsi sempre di più fin quando capiscono che l’amore è alle porte. Ma Alex dovrà fare i conti con un mondo nuovo in cui di umano c’è ben poco e per stare vicina al suo Michael dovrà pagare un prezzo(niente Spoiler). La storia è descritta dal punto di vista di entrambi i personaggi che non spiccano per particolari doti. Lei sì,sa combattere,ma entrambi sono poco caratterizzati e non intrigano affatto. Ho iniziato a leggere questo libro per puro caso cercando qualcosa di diverso dai vampiri e mi sono chiesta se un’italiana poteva regalarci qualcosa di interessante. Purtroppo ho preso l’ennesima cantonata. Con questo non voglio dire che la trama sia brutta. La storia di base c’è ,ma la scrittrice l’ha resa davvero noiosa. In tutta onestà leggendo le prime settanta pagine ho rischiato più volte di addormentarmi. La scrittura è fin troppo semplice,quasi banale. Non ci sono fronzoli,metafore,belle descrizioni. Sembra assurdo ma è tutta una sequenza di azioni meccaniche sterili e davvero poco apprezzabili. Le emozioni sono assenti. Sembra tutto asettico. I dialoghi sono scarni,scarsi e poco coinvolgenti. Non c’è una mitologia vera e propria dietro questi licantropi. Sono tutti divisi in branchi e lottano per la supremazia (il comando). La storia d’amore può considerarsi autoconclusiva e so che nel prossimo romanzo troveremo altri personaggi probabilmente già conosciuti. Ci sono comunque scene d’azione ma manca la componente hot(vari tentativi ma non sviluppati). L’unica parte che ho trovato apprezzabile è quando Michael insegna ad Alex a cacciare e a difendersi per quelli della sua razza. Lì i sentimenti cominciano a trasparire chiari e significativi. Ma non ci ho trovato altro.
Laura Randazzo si è laureata nel 2001 in Architettura con tesi in urbanistica. Nel 2005 frequenta il Master Universitario di I livello: “Strumenti e Metodi di Progettazione da Computer ed Elaborazione Grafica”, indetto dalla Facoltà di Architettura e dalla Facoltà di Ingegneria di Palermo, in partnership con UNISOM, erogatore delle borse di studio, di cui risulta vincitrice. Partecipa a vari concorsi. Dal 2005 si dedica alla libera professione nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie, delle nuove costruzioni e nel design degli arredi. L’ombra della luna è il suo romanzo d’esordio.

venerdì 2 novembre 2012

Seconda recensione per Gli zombi non piangono di Rusty Fischer. TRAMA:Maddy Swift è una studentessa normalissima e un po' imbranata, frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. La sera in cui Stamp finalmente la invita a una festa è anche quella in cui la sua vita cambierà per sempre. Perché è il suo primo fantastico appuntamento? Non esattamente. Quando Maddy, tutta agghindata, esce di casa, fuori piove a dirotto. Non trova la strada per raggiungere la festa e proprio quando crede di essere arrivata a destinazione viene colpita in pieno da un fulmine. Al risveglio, si trova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata. Ma il fango è l'ultimo dei suoi problemi. Sono quel buco fumante sulla testa, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto. Scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente. E che la sua urgenza più impellente è mangiare immediatamente un cervello fresco, se vuole evitare il poco attraente processo di putrefazione. Aiutata da due compagni zombi, Maddy non solo imparerà a gestire la sua nuova identità, ma anche a difendere se stessa, il suo amore e tutta Barracuda Bay dallo Zombi Armageddon.
Sebbene il panorama degli Urban Fantasy sia pieno di vampiri,fate,angeli e lupi mannari anche gli zombi si creano una nicchia degna di tutto rispetto. Zombies don’t cry dell’americano Rusty Fischer è il primo volume di una serie adolescenziale incentrata sui non – morti. Per chi è abituato a telefilm come The walking dead è completamente fuoristrada. Non ci sono creature che si trascinano per strada perdendo pezzi e sbavando. Qui gli zombi vanno a scuola,si truccano da dark per camuffare il deperimento dei loro corpi e si vestono anche bene. Hanno regole,un consiglio degli Anziani,leggi severe,Sentinelle , la Guida alla cura e al nutrimento degli zombi(24esima edizione),e un assurdo sito internet(www.seiunozombise.blogspot.com) dove la protagonista si cimenta in un test per scoprire in cosa si è trasformata e scopre che deve mangiare un cervello entro 48 ore se non vuole morire. La storia è incentrata interamente sulla figura di Madison Emily Swift,la figlia del medico legale. Una ragazza con uno stile dimesso,a cui piace stare sullo sfondo,ascoltare ed ha una passione alquanto strana: riprodurre le scritte sulle lapidi(adora passare ore nei cimiteri). La sua è una vita ordinaria. Ha una migliore amica,Hazel,che è l’opposto di lei:capo cheerleader,guida scout,capoclasse,ama parlare,detesta essere ignorata e secondo Maddy va presa a piccole dosi. La scuola che frequentano è la Barracuda Bay,un ricettacolo di ragazzi di ogni specie fra cui spiccano per inquietudine Scheletro(chiamato così per la sua faccia scheletrica),un tizio enorme vestito sempre con una tuta da ginnastica bianca e la sua ragazza Dahlia Caruthers ,entrambi con gli occhi gialli. Gli ultimi mesi hanno visto la scomparsa di tre giovani ragazze tutte frequentanti l’ora di economia domestica della Haskins. Ciò ha creato un allarmismo generale. In questa difficile situazione Maddy fa la conoscenza,o meglio,si scontra con Crosby Stamp,un giovane appena trasferito dal Wisconsin carino,timido e kicker del Barracuda Bay. Si prende subito una cotta per lui. Ed è proprio Stamp ad invitarla ad una festa . Per recarsi lì Madison viene colpita da un fulmine e si risveglia come zombi. Il suo mondo viene letteralmente stravolto e dopo aver fatto un test al computer sa che deve procurarsi un cervello. Al supermercato incontra due compagni di scuola Dane Fields (che le è sempre piaciuto) e Chloe Kildare. Sono anche loro zombi e cominceranno ad istruirla su come condurre un’esistenza normale. La condurranno alla Cerimonia di Assimilazione dei Neorisvegliati in cui Madison scoprirà l’esistenza degli Zerker,la feccia degli zombi,creature che non solo non hanno coscienza ma sono anche estremamente forti e amano uccidere. Scheletro e Dahlia appartengono a questa categoria e vogliono portarla dalla loto parte. La vita per Madison diventa complicata. La normalità non è più di questa terra e gli scontri diventano all’ordine del giorno. Gli umani vengono rapidamente trasformati come se colpiti da un’epidemia e siamo già al finale,alquanto rocambolesco, con una battaglia all’ultimo sangue che vede numerose perdite e nuovi affiliati.
Un piccolo triangolo amoroso lascia la porta aperta al seguito di prossima pubblicazione Zombies don’t forgive. Al di là dell’atmosfera grottesca , questo un romanzo unisce azione,ironia e un pizzico di romance. Il tutto sapientemente mescolato per creare una storia divertente e al tempo stesso intrigante. Godibile in poche ore di lettura,cattura l’attenzione e tiene incollati fino all’ultima pagina. Il punto forte è senz’altro la figura di Madison che, con il suo sarcasmo,il suo non prendersi sul serio, riesce a mitigare la drammaticità delle situazioni che si presentano di volta in volta. Lo stile dell’autore è leggero,scorrevole,privo di artifici letterari . Rusty Fischer è bravo a creare un ritmo serrato fino all’ultima riga e a spingere il lettore a divorare letteralmente la sua opera. Tuttavia è facile notare anche qualche imprecisione(Hazel che dice di essere vegana e mangia gelato, trasformazioni in zombi con un sistema sbagliato) e pur con dispiacere devo ammettere che, a tratti, ho rilevato una leggera confusione. I tempi di svolgimento sono troppo rapidi così come la bizzarra accettazione della condizione di zombi. Probabilmente sarebbe stato necessario più spazio per creare un contesto più razionale,più credibile. Il tono dell’intera storia è colloquiale,scritto in prima persona. Ho avuto l’impressione di trovarmi tra le mani una sorta di diario. Ho apprezzato molto il modo in cui l’autore ha affrontato il lato romantico. C’è il classico batticuore del primo amore, si comprende la tristezza che nasce dall' incompatibilità tra umani e zombies ,ma il tutto sempre sapientemente gestito con ironia.
La cover è originale e colorata,si discosta leggermente da quella americana che a mio avviso risulta meno ricca ed elaborata. CITAZIONE PREFERITA: AL MOMENTO TI BATTE IL CUORE? No. Neanche un po'. IMPROVVISAMENTE HAI UN?INSPIEGABILE, IRRESISTIBILE VOGLIA DI MANGIARE... CERVELLI?Mmm, non saprei ma... ora che mi ci fate pensare... effettivamente... Sì. Assolutamente. Sì. ATTENZIONE:Le risposte che hai fornito suggeriscono che POTRESTI essere uno zombi.
Rusty Fischer è uno scrittore freelance professionista che vive nella soleggiata Florida con la sua bella moglie, Martha. Si divertono in bicicletta,con lunghe e rilassanti passeggiate sulla spiaggia, cene romantiche e film zombie, un sacco e un sacco di film di zombie! Rusty è l'autore di numerosi romanzi YA soprannaturali, tra cui Zombies Don't Cry (Medallion Press, 2011), Ushers, Inc. (Decadent Publishing, 2011), Detention of the Living Dead (Quake Books, 2011), e Becca Bloom and the Drumsticks of Doom (Noble Young Adult, 2011).